venerdì 17 luglio 2015

"HA LE POTENZIALITA', MA NON SI APPLICA"

Quante volte i miei genitori si sono sorbiti questa frase durante i colloqui coi miei professori...

Ho ancora le pagelle che citano testuali parole!

Ecco probabilmente, oggi, un'esperta di allattamento direbbe di me ancora la stessa cosa.

Sono partita con tanto di quel latte da sfamare un esercito di popi.

Dopo 3 settimane si è calibrato in base alle necessità della cucciola, finché lei ha pensato bene di iniziare a mangiare solo 4 volte al giorno (a volte anche 3) a 2 mesi e a fare intere nottate di sonno.

Io felice. Al settimo cielo.

"Wow che brava bimba!", dicevo.
"Dormo 8 ore e lei 10!", dicevo.

...e invece non ho capito un fico secco, perché, non attaccandola, ho iniziato a non produrre più abbastanza latte per le sue esigenze, nonostante abbia sempre preso a supporto un integratore (Lutein Latte che, nel mio caso, fa poco niente) che pensavo in qualche modo aiutasse.

Va da sé che nanerottola non aumentasse di peso, o meglio, aumentasse di pochissimi grammi alla settimana, dai 30 ai 60 grammi per intenderci.

Una settimana, due settimane, tre settimane, ad un mese ho detto: "Basta, si va dal pediatra!!".
Pediatra che, prontamente, ci ha offerto la via d'uscita più comoda: l'aggiunta!

Ebbene oggi, dopo 3 giorni di aggiunta, è aumentata di 260gr rispetto alla scorsa settimana.

Il discorso personale è lungo e complesso.
Tra ansie (non del tutto mie) e comodità, purtroppo ho ceduto.

Dico purtroppo perché ci ho sempre creduto e tutt'ora continuo ad essere un'accanita sostenitrice dell'allattamento esclusivo, ma sono convinta che il meccanismo si sia inceppato.

Non tutto è perduto, io insisto ad attaccarla e proverò anche ad aiutare la produzione con il Lactogal Plus, uno sciroppo che mi hanno consigliato giusto oggi e che mi dicono funzioni!

Vediamo come si evolve la situazione, di sicuro preferisco vedere una cucciola serena che cresce regolarmente, piuttosto che farla inconsapevolmente soffrire!!!

(si fosse mai lamentata per la fame: #mannaggiaalei)

mercoledì 15 luglio 2015

LEGGE DI MURPHY PER NEO MAMME

Ancora mi chiedo quando riuscirò a farmi una doccia che duri più di 5 minuti e in autonomia, sole io e lei in casa, senza che il papy debba portarla fuori o che comunque ci sia lui a darmi il cambio...

Nei rari momenti di tregua pensavo a quanto la diavoletta, in certi frangenti, sembra faccia di tutto per farti un dispetto!!


...ed ecco il decalogo che ne è venuto fuori:

1. Non organizzare mai uscite serali. Le verrà sempre sonno non appena hai finito di prepararti. Se non avrà sonno, piangerà tutta sera.

2. Se ti sei appena vestita per uscire e la prendi in braccio lei rigurgiterà. (La probabilità aumenta tante più le tue 3 cose che ti vanno bene sono da lavare!)

3. Se non la stai guardando lei farà una nuova scoperta e tu te la sarai persa.

4. Non tentare di farle un video mentre si diletta nelle sue evoluzioni o di registrare un audio quando è impegnata a fare un discorso che manco il Presidente all'ultimo dell'anno... appena la tecnologia parte, puntualmente lei smetterà.

5. Se di notte ti sveglia perché cerca il ciuccio, glielo dai e ti rimetti a dormire lei lo perderà ancora, se aspetti sveglia lei si riaddormenterà in un sonno profondissimo.

6. Il momento "caccafindietroalleorecchie" solitamente coincide con la fine del bagnetto, o poco dopo...

7. Il giochino che le fai vedere in negozio, e sembra piacerle tanto da rimanerne incantata, a casa non lo guarderà più!

8.Le zanzare la pungeranno nell'unico centimetro quadro in cui non le hai messo la cremina (povera, questo non dipende da lei, ma è scientificamente provato!)

9. Se la sera hai bisogno di 2 minuti per te stessa non provare a farla addormentare con il papà. Gli urli aumentano d'intensità con l'aumentare del tempo che non trascorre tra le braccia della mamma...

10. Quando sei particolarmente stanca e crolli dal sonno perché hai avuto una giornata più intensa del solito... lei di notte avrà fame più spesso.

Insomma qualunque cosa pensi o credi di fare, rassegnati: ormai a decidere non sei più tu!!!

lunedì 8 giugno 2015

LA SUA SKIN CARE ROUTINE

E il nono giorno... il moncone cadde...

E adesso?

Come si fa il bagnetto?

Quanto spesso devo lavarla?
Che prodotti è meglio usare? 


Queste e mille altre domande io e (credo) tante neomamme ci siamo poste trovandoci un po' impacciate di fronte al momento del primo bagnetto!!

Non avendo mai avuto fratellini o cuginetti piccoli con cui fare esperienza, la prima difficoltà che ho incontrato è stata quella di riuscire a capire quale fosse la posizione corretta per tenerla "ferma" nella vaschetta senza darle fastidio e senza che capitombolasse in acqua col crapone (che all'inizio era ancora poco stabile)...
Per fortuna amico Google Images è prontamente accorso in nostro aiuto!!


Primo step superato!


Per quanto riguarda la frequenza, credo che vari da bimbo a bimbo anche in base alla sudorazione... 

Ecco. Diciamo che fino a che non era scoppiato il caldone di questi giorni preferivo farle il bagnetto 2 o 3 volte alla settimana, soprattutto per non alterare con l'uso (o l'abuso) di detergenti il suo film idrolipidico.
Ora che si boccheggia anche da fermi all'ombra una bella rinfrescata quotidiana è d'obbligo, anche se -fatta eccezione per manine, parti intime e piedini- uso il detergente un giorno sì e uno no.


Ed ora l'annosa questione dei prodotti da utilizzare.

Cremina? Olio? Quale detergente?

Andiamo con ordine. Il detergente.
Per i primi due bagnetti ho utilizzato il gel dermo-detergente della Mustela, ma (magari è stato un caso!) dopo una mezzoretta si riempiva di puntini rossi che le duravano fino al giorno dopo, per cui ora lo sto usando io per la doccia e devo dire che mi lascia la pelle morbida e vellutata, mi riservo di testarlo di nuovo sulla cucciola prossimamente.
Avevo svariati campioncini da testare -anche se alcuni li ho esclusi a priori perché l'INCI era pieno di petrolati- e alla fine ho scelto un baby bagno prodotto da una farmacia vicino casa, a base di ALLANTOINA (sostanza nota per essere un'ottimo idratante e disarrossante) e OLIO DI COTONE, che protegge dagli agenti atmosferici e contrasta le irritazioni... per una pelle di seta ♥
Quando vedo, però, che compare qualche puntino di malefica sudamina nulla è efficace come i prodotti totalmente naturali: W l'amido di riso (noi usiamo quello di mais, ma è lo stesso...)

Arriva il momento coccola. Olio o crema?
Quando uso il baby bagno oleato non ho bisogno di idratarla, perché la pelle risulta già sufficientemente morbida.
Quando invece uso solo l'acqua o acqua e amido preferisco nutrire la sua delicata pelle e anche lei gradisce parecchio il nostro momento coccola/massaggio!!
Sempre perché pieni di petrolati, mi sono ritrovata a scartare l'olio Johnson's e (mannaggia a quando ho deciso di comprarlo) l'olio Humana, che userò per me... alla fine mi spiace buttarli...

Per caso, cercando un prodotto efficace contro le zanzare ma che fosse al contempo naturale, ho scoperto piacevolmente la crema Talco non Talco, della linea Fiocchi di Riso.
Al di là del profumo inebriante, è una lozione che si stende davvero facilmente, non unge, non macchia, la pelle resta morbida ma asciutta e si assorbe in un nano-secondo.
Spero serva davvero anche contro le maledette zanzare, ma ci sono io a farle da Autan: pungono tutte me, quindi non so se funzioni davvero o meno!! :P


Ed eccoci, finalmente... lei tutta bella profumata e pronta per fare la nanna...
Io... io in un bagno di sudore e da buttare in doccia dopo aver sudato 7 camicie!!
firma

giovedì 28 maggio 2015

E' QUELLO DELLA LOLA!!

"Tutte abbiamo il latte!"

Ebbene sì.
È una cosa nella quale adesso credo ancora di più di prima.

Facile dirlo visto che lo sostiene una che, nonostante il parto cesareo, ha avuto la montata lattea in tempo zero... la stessa che ha visto crescere la propria bimba a botte di 300gr a settimana per le primissime settimane... la stessa che mentre allatta da un seno perde latte dall'altro...

Però son sempre stata dell'idea che questa società consumista ci porti alla via più semplice, alla strada che ci consente di sentire (finalmente) smettere di piangere il nostro bimbo e che, di conseguenza, ci fa sentire meglio anche psicologicamente perché non ci sentiamo più "inadeguate" o comunque non in grado di soddisfare i bisogni del nostro cucciolo, perché se le orecchie riposano non sale il nervoso e restano più energie per coccolarlo e prendercene cura.

Eppure ci sono milioni di mamme che il latte artificiale non solo non possono permetterselo, ma nemmeno sanno cosa sia.
Le stesse mamme alle quali il latte, volente o nolente, arriva. Deve arrivare.
Mamme magari anche denutrite in grado comunque, per uno strano miracolo della natura, di soddisfare i bisogni del proprio piccolo. Magari non subito. Magari dopo una settimana, un mese di continui e strazianti pianti.
Ma è una mamma che non ha via d'uscita.
Non ha la fortuna di essere nata in un paese nel quale poter scegliere.

Oppure ci sono mamme che dopo poco smettono di allattare per i motivi più svariati... siano essi le dolorosissime ragadi o perché "il latte se n'è andato"...

Chiaro, faccio riferimento alla mia esperienza perché è la sola che ho avuto, ma la mia piccola è nata il 31 marzo ed il primo aprile avevo 2 ragadi sanguinanti, una per seno e lei, in ospedale, si attaccava 6/7 volte al giorno, ma a casa è arrivata fino a 12 volte ed era doloroso. Parecchio.
Ho trovato un valido alleato nelle coppette d'argento che ho portato sempre, giorno e notte, per tutto il primo mese e non solo le ragadi sono totalmente guarite ma non è rimasto alcun segno e ho potuto proseguire con l'allattamento senza più dolore!
Ho provato anche la simpatica esperienza dell'ingorgo mammario.
Risolto il problema in una giornata tra impacchi caldi e l'attaccare 2 o 3 volte lei a "rugby" affinché lo sciogliesse.
Il fastidio lo sento ancora a giorni. Dopo un mese suonato, ma non mi pesa.
Il latte non c'è più.
Un'altra cosa alla quale non credo.
Credo piuttosto che ci sia troppa poca informazione e poco sostegno.
Una volta che l'allattamento è avviato, che la produzione si calibra con le esigenze del cucciolo perché d'improvviso sparisce?
Il seno non diventa morbido perché non c'è più latte, nonostante dia l'impressione di esser vuoto. È morbido perché il nostro corpo adesso produce esattamente tanto latte quanto deve produrne. Non di più e non di meno.
Ci sono dei momenti in cui la richiesta di latte aumenta, il bimbo si attacca più spesso e ci si convince di aver meno latte, quando invece la natura meravigliosa fa sì che la produzione si stia solo "ricalibrando" in base ai nuovi ed aumentati bisogni, i famosi scatti di crescita.
Si attacca e si stacca nervosamente.. mi capita anche questo. Non mangia serenamente per più di 6/8 minuti da un seno, dopodiché devo passare all'altro altrimenti urla e sbraita.
Non c'è nulla che non va.
Non ha problemi nel mangiare.
Non è finito il latte.
Semplicemente deve fare il ruttino di metà poppata oppure c'è troppa pressione ed il getto di latte le va in gola e, all'inizio, quando ha tanta fame, non dice nulla poi le dà fastidio.
Come se avessi sete e potessi bere solo da una canna d'acqua col getto alla massima potenza.... ecco. Io mi immagino questa scena. Fastidio vero?

Devo ammettere che se sto avendo una così serena esperienza con l'allattamento è dovuto anche grazie al meraviglioso supporto che sto ricevendo al consultorio, senza il quale avrei pensato di non avere abbastanza latte e di disturbare in qualche modo la mia cucciola e, molto probabilmente, avrei cominciato con "l'aggiunta" per poi magari smettere del tutto di allattare.

Nulla togliere a chi preferisce non allattare, o decide di smettere.
Resto comunque convinta che sia una scelta personale ed insindacabile!!
Ma (se posso) consiglio a tutte le future mamme che ci tengono molto ad allattare e vogliono vivere quest'esperienza unica ed intensa di informarsi e di farsi accompagnare in questo percorso meraviglioso!!

venerdì 22 maggio 2015

NO MARTINI? NO PARTO!!

***AVVISO: SE SEI INCINTA NON LEGGERE QUESTO POST FINO A CHE NON AVRAI PARTORITO!!!

SE PROPRIO SEI CURIOSA (TI CAPISCO) RICORDATI CHE OGNI PARTO È A SÈ.

NONOSTANTE TUTTO... SÌ. SAREI PRONTA A RIFARLO OGGI.***


Doverosa premessa, visto che (per come l'abbiamo vissuta sia io sia il mio compagno), non è stata propriamente una passeggiata...

Notte tra il 29 e il 30. Ore 2.
Vado in bagno.
Pipì.
Mi asciugo mi rivesto e in tempo zero mi bagno tutta.
Non tipo scroscio ma una cosa che non potevo controllare come la pipì.
Sveglio il futuro papà al grido di "ho rotto le acque". (La sua faccia è stata epica... la ricordo ancora!!!)

4 del mattino iniziano delle contrazioni che sembravano inizialmente regolari e quello che credevo fosse liquido si tinge di rosa.
Pronto soccorso.
Le contrazioni nel frattempo diventano irregolari.
Test del liquido amniotico negativo. Per 2 volte.
Esito: idrorrea con perdita di tappo mucoso e si ritorna dritti dritti a casa. (con immensa tristezza del daddy che già si vedeva a stringere la sua topolina dopo qualche ora...)

Mi godo contrazioni irregolari che arrivano al massimo ogni 15 minuti -ovviamente senza riuscire a riposarmi nemmeno un pochino- fino alle 8 di sera, quando diventano improvvisamente cadenzate ogni 3/5 minuti.
Aspetto un'ora e mezza e andiamo ancora in PS.
Sala travaglio.
Monitoraggio.
Contrazioni regolari con picchi a 100. Visita.
Dilatata di 2 cm.
È partito il travaglio: ricoverata. (Evvai. Era ora!!)

Alle 23 ancora visita: 5 cm.
Vai così cucciola della mamma!
Poi ho perso la cognizione del tempo.
Mi hanno spostata in sala parto.
Contrazioni continue fino a che mi riattaccano il monitoraggio.
A malapena percepisco la parola bradicardia quando mi ritrovo sotto ossigeno al volo.
2 ginecologi in stanza.
Uno che tenta di rompere il sacco dopo che l'ostetrica ha provato invano.
Niente. Le acque devo averle perse non si sa dove e quando.
Lo stesso mi infila la mano tentando di accelerare la dilatazione perché ero ancora a soli 6 cm.
Niente.
Ossitocina.
Aumentata di dosaggio ora della fine di 4 volte.
Picchi di contrazioni arrivati a 146.
Morta.
Niente, la dilatazione non procede.
Lo stesso ginecologo di prima prova ancora manualmente fino a che non arrivo a 9 cm, insiste affinché io spinga, ma non ho lo stimolo della spinta.
Spingo ma nel modo sbagliato... (grazie al cavolo, te l'ho detto che non sento di dover spingere...)

Insomma... Alle 6 e qlk del mattino imploravo di "tirarmela fuori" perché non ce la facevo più.
Mi veniva da piangere.
Ero sveglia da una marea di ore e totalmente priva di forze.
Avevo contrazioni intensissime ogni minuto (w l'ossitocina) e nel minuto successivo mi addormentavo.... (papino sostiene che russassi addirittura!)

Morale?

Spinale.
Cesareo e alle 7 e 52 del 31 marzo è nata la nostra cucciolina meravigliosa dopo un doppio parto praticamente.... e la mamma appena scesa dalla sala operatoria dopo un'oretta e mezza credo di intervento e una cicatrice piuttosto importante (la testina era già parzialmente incanalata e la cucciola aveva un paio di giri di cordone intorno al collo) ha guardato il papy e si è dichiarata pronta per il secondo........ che da raccomandazioni di ginecologa non va concepito prima dei 2 anni...... e che so già che nascerà con cesareo perché la causa del primo era distocia cervicale della mamma, cosa che quasi sicuramente si ripeterebbe in un prossimo parto....


Dolore? Tanto.
Gioia? Immensa e inspiegabile.

Lo rifarei? All'istante!!!!

mercoledì 20 maggio 2015

BILANCIO DEI PRIMI 40 GIORNI

...e rieccoci qua.
Sempre più difficile trovare il tempo per scrivere.

Topina consuma davvero gran parte delle energie e delle ore della giornata!!

Ti dicono che ti cambia la vita, ma non immagini mai quanto fino a quando non arriva il little hurricane a sconvolgerla... (piacevolmente s'intende!!)

Devo ammettere, come mi faceva notare ieri il papino, che la nostra sopportazione è proprio minima, considerando che lei è bravissima e noi scleriamo per mezz'ora di pianto ma...
...la cosa bella è che impariamo pian piano a conoscerci.

Cominciamo a capire quali e quando siano le sue esigenze.
Iniziano i suoi sorrisoni fantastici, sinceri verso il papone, di riconoscenza verso di me, ma soprattutto verso le mie puppe.
La sera in preda alle sue crisi di pianto, che una volta erano inconsolabili, iniziamo a farla calmare e farla addormentare beatamente.
Ha preso il ciuccio e inizia anche a cercarlo.... (sempre sia lodato il suo inventore)....

...e la signorinella ha pensato bene di prendersi anche una bella gastroenterite (dalla quale ancora non è guarita proprio del tutto) che ci ha portati a fare un tour panoramico del pronto soccorso pediatrico con immenso spavento di mamma e papà...

Ora dorme.
Beata.
Il silenzio regna sovrano e io mi godo 5 minuti di meritato relax. ♡

lunedì 27 aprile 2015

SUPER VICKY

...e come quasi 30 anni fa ecco la nostra Super Vicky, la nostra robotina dalle funzioni speciali...

Ogni giorno ho modo di confrontarmi con altre acquirenti (soddisfatte e non) e la maggior parte dei robot di ultima generazione si somigliano molto!!

La nostra versione Super Vicky 31.3 ha diverse funzioni, alcune molto speciali.

ALTIMETRO: La prendi in braccio e smette di piangere, ma solo se sei in piedi. Per motivi di statura funziona solo col papà. Nel caso di mamma in piedi o seduta non c'è sostanziale differenza.
SAMPIETRINI: Si addormenta solo se cullata dal movimento che la carrozzina fa su strada non liscia. E' particolarmente sensibile alla differenza tra i vari tipi di terreni (asfalto, sterrato, piastrelle...) e segnala con diversi tipi di segnali acustici su quale tipo di strada ti trovi.
TWILIGHT: per ricaricarla necessita di latte, che per fortuna riesco a produrre io. Questo robot ha una particolare funzione di aspirazione a ventosa molto somigliante al meccanismo con cui i vampiri estraggono il sangue dalle loro prescelte; il che rende questo modello adorabilmente e dolorosamente famelico.
BREAKFAST ON-THE-ROAD: Stanche delle monotone colazioni? Con Super Vicky 31.3 si prova l'ebbrezza di fare tutto con una mano sola. Dalla preparazione alla degustazione. Si acquisiscono 5 punti per ogni passaggio eseguito correttamente. Per ogni errore se ne perdono 10. La sfida consiste nel riuscire a terminare il gioco chiudendo con un punteggio positivo. (Stiamo affinando la tecnica!)
DIRTY IS BETTER: Avevamo bisogno di capi con cui riempire la lavatrice che, da quando abbiamo comprato il modello da 8 kg, era spesso semi-vuota.
Detto? Fatto.
Super Vicky esaudisce ogni desiderio e così ogni giorno ci regala numerose tutine e altrettanti body scagazzati o vomitati.. in più produce simpatico liquido trasparente al momento del cambio, ma rigorosamente non appena il pannolino viene aperto.
GPS: Si attiva un fastidioso e continuo  allarme nel momento in cui rileva che la sua posizione si colloca tra il cancello esterno e la porta di vetro del palazzo.

Insomma, ogni giorno è una scoperta.
Ci sono davvero un sacco di funzioni e ne avrà molte molte altre che sicuramente ancora non abbiamo scoperto, ma staremo attenti ad aggiornare il firmware quanto più spesso possibile.

L'unica cosa di cui ci pentiamo è di non avere una casa con un ripostiglio come quello del telefilm nel quale poterla ricaricare con un sonno ininterrotto di almeno 8 ore!!!