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martedì 31 marzo 2015

lunedì 16 marzo 2015

90 LA PAURA!!

Manca sempre meno.
Mentre scrivo mancano 2 settimane e mezzo, anche se ho deciso di programmare i post (non si sa mai), quindi mancherà ancora meno quando lo starete leggendo!

E' questo tempo che stringe, questo "sta per accadere" che fa aumentare le mie paure a livelli esponenziali.

Devo essere sincera, la paura non è più fisica, non è più legata al parto.
Simpaticamente il mio tesoro paragona quel momento alla condanna a morte, nel senso che è certo che accadrà ma non si sa quando.
GRAZIE TESORO, SEI PROPRIO UN BON BON!
In un certo senso, però, ha ragione: perché vivere l'attesa con la tensione per qualcosa che tanto deve succedere, ma soprattutto perché essere tesa per quello che sarà il momento più emozionante della mia vita?
Il dolore si dimentica, l'emozione la porterò sempre dentro con me.


Ecco, diciamo che per la mia salute mentale penso (e spero) che sia un passaggio obbligato e che ogni futura mamma, o almeno la maggior parte, viva queste piccole ansie... perciò, tornando a noi... le paure che mi rimbombano in testa riguardano la sfera emotiva, la sfera di coppia e la sfera educativa.

Dici poco eh!

Andiamo con ordine, in base a ciò che mi si presenterà davanti.

Arriva il momento del parto, qualche giorno in ospedale e poi dritti a casa: inizia l'avventura e io mi sentirò esattamente così

Bene. In un attimo, tutti i consigli e tutte le mie "certezze" si scioglieranno come neve al sole e ci ritroveremo io e pupetta sole solette.
Lei tenterà, urlando e dimenandosi, di farmi capire se la sua è proprio fame o più voglia di qualcosa di buono, se il suo sedere umido e sudicio grida pietà e pretende un fresco pannolino pulito e profumato con annessa lavata di ciapet, oppure più semplicemente se ha voglia di coccole e massaggini.
Poi dall'altra parte ci sarò io. Mamma in pigiama. Sconvolta e assonnata mamma in pigiama. Io che non capirò un tubo e le darò la tetta -vera o di plastica che sia- quando si sarà appena fatta la pipì addosso e tenterò di calmarla con un massaggino capendo che ha fame solo quando perderò le dita delle mani nel suo piccolo e fragile stomachino.
Ecco. Questa scena tipo farà sicuramente vacillare il mio attuale equilibrio emotivo e mi porterà a chiedermi continuamente se sarò mai in grado di capire i suoi bisogni e se imparerò in fretta ciò che è giusto o sbagliato per lei.


...e puntualmente si presenterà inesorabile la seconda grossa paura, quella che riguarda la sfera di coppia: NOI.

NOI che la sera saremo stanchi anche solo per una coccola sul divano e crolleremo distrutti.
NOI che perderemo la pazienza l'un l'altro per averne avuta troppa con la cucciola.
NOI che le nostre piccole e preziose attenzioni, dove andranno a finire?
NOI che perderemo di vista gran parte di quel meraviglioso dialogo che abbiamo ora a non finire.
NOI che sopporteremo a malapena gli acciacchi e le stanchezze dell'altro, perché del resto ognuno a modo suo arriva stanco e malandato a sera.
Non è esattamente questo il quadretto idilliaco che desidero per la nostra futura famiglia nella quale il NOI comprenderà 3 persone e non più 2; nonostante l'esperienza di molte mamme (ma soprattutto di molti papà che, privi di sbalzi ormonali, vivono peggio ed in modo più consapevole questo cambiamento) mi insegni che "può succedere". NO NO!


Ultima -ma non per importanza- grande paura: l'educazione di popina!!

E' vero, il manuale del genitore perfetto non esiste. Per fortuna, aggiungerei!
Anche se questo lascia ampio spazio a sbagli e a errori commessi sicuramente a fin di bene, ma dai quali spesso non si torna indietro.
Io stessa sono la prima a rinfacciare cose ai miei genitori, nonostante stia per diventare mamma e nonostante dovrei iniziare a capire i loro sforzi e le loro difficoltà.
Si è umani.
Si torna a casa col nervoso e scappa una parola di troppo.
Si cerca di rimediare, ma a volte non è abbastanza.
Mi piacerebbe non dovermi trovare nella situazione di dover rimediare, ma so che accadrà e so che mi prenderà lo sconforto, perché io, che dovrei essere l'esempio, non sono stata in grado di trasmettere l'insegnamento che dovrei.



Sarò una buona mamma?

Resterò la compagna che il mio tesoro desidera al suo fianco?



Diciamo che in confronto a queste due domande non da poco... sì: credo che il parto sarà proprio una passeggiata!!!
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mercoledì 11 marzo 2015

...MA COSA CI TOCCA SENTIRE?


Da quando annunci di essere incinta: "Congratulazioni!!" e poi, per tutti e 9 i mesi della gravidanza, amiche, conoscenti, parenti... ciascuno ti racconterà la propria esperienza: chi per tranquillizzarti, chi perdendosi teneramente in lontani ricordi, chi cercando di convincerti che il tuo iter sarà esattamente come il suo perché "in gravidanza è così"...

Devo ammettere che la cosa più divertente, però, riguarda le credenze sulla donna incinta -che poi magari qualcuna di queste si rivela anche vera- e le varie dicerie popolari.


Giusto per farci una risata, non posso non raccontarvi quelle che sono state dette a me!!

♥ "la femmina ruba la bellezza alla mamma" aspetto una bimba, mi stai dicendo che sono un cesso??
♥ "se sei solo pancia è un maschio" all'inizio mi sono allargata anche sui fianchi, ma ora sembra davvero solo pancia... devo rifare tutto il mini guardaroba??
♥ "tira via quella collana che poi si strozza col cordone" eh già!
♥ "non tenere le gambe incrociate" questa ha una doppia versione: o si schiaccia la testa del bambino o (come sopra) si strozza col cordone
♥ "bello in fascia, brutto in piazza" ascolta... anche se sarà una scarafaggina per me sarà comunque la topina più bella del mondo! D'accordo? (da leggere con tono alla Wanna Marchi)
♥ "fammi vedere le mani" dicono che, a seconda di come le rivolgi, se a palmi in su o in giù, sia rispettivamente femmina o maschio... io le ho messe di taglio! Fregata!
♥ "se non lo mangi poi gli viene la voglia" quindi, io che non ho soddisfatto subito la voglia di cannolo siciliano, mi devo aspettare una bimba con una voglia marrone chiara ripiena di bianco con puntini marroni e uno grosso rosso a forma di ciliegia candita?
♥ "ti brucia lo stomaco? Ah vedrai quanti capelli che avrà" come ho scritto qualche post fa, mi aspetto un incrocio tra Caparezza, Cocciante e TelespallaBob... vorrà dire che le farò i rasta durante la degenza!
♥ "donna piccola figli grandi" ehm... sì, ok. Sono alta un metro e una mela, ma devo partorire io... anche no dai!
♥ "le primipare partoriscono 10 giorni prima. Sono i 10 giorni che la Madonna ti sconta" ecco... e io che non ho esattamente un buon rapporto con la fede? Come minimo dal 27 marzo partorirò dopo Pasqua!!

...e per fortuna nessuno si è mai azzardato a farmi il pendolino per determinare il sesso!!

Ora lascio la parola a voi! Sono curiosa... Raccontatemi le migliori, anzi le peggiori dicerie che avete sentito!

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lunedì 9 marzo 2015

VALIGIA PRONTA!

Finalmente posso dire "ci siamo!"

Anche l'ultima visita è stata fatta e la cucciola ha deciso di battere mamma e papà -che sono nati decisamente piccolini- e ci hanno stimato all'ultima visita, che abbiamo fatto a 36+5 settimane, un peso di 2.9kg che, se nascesse a termine, diventeranno circa 3,5kg!!
Spero che non li abbia messi tutti sul culotto come la mamma :P


Tornando a noi... Con la mia solita proverbiale pigrizia nei giorni scorsi ho preparato la valigia per l'ospedale, che più che altro sembra che stia partendo per un viaggio in Uzbekistan senza sapere quanti giorni starò via e sono assolutamente certa di aver dimenticato qualcosa!

Perciò, accorrete in mio aiuto e aiutatemi a capire se ho messo tutto il necessario!!

PER ME:

* 2 camicie da notte
* 1 pigiama
* 1 maglia lunghetta che si allaccia davanti da usare come vestaglia
* 6 mutande bianche (non mi rassegno all'idea di sentirmi un insaccato e di usare quelle di rete usa e getta!) + 3 paia di culotte da mettere sopra per quando indosserò quei fantastici e discreti assorbenti post parto
* 2 reggiseni allattamento
* fascia post-parto (ti prego: sii miracolosa!)
* 2 paia di ciabatte (di cui 1 infradito per fare la doccia)
* 1 accappatoio
* 1 asciugamano viso e 1 per il bidet
* 1 bottiglia d'acqua
* 1 libro
* parole crociate
* le mie caramelle preferite

PER LA CUCCIOLA:
* 4 cambi composti da 4 body intimi a maniche corte, 4 tutine in ciniglia e 4 paia di calzine
* 1 maglioncino bianco (ed uno di scorta... non si sa mai)
* 1 cappellino
* 2 bavaglini
* 1 paio di guantini se dovesse avere le unghiette lunghe
* la copertina fatta a mano dalla nonna

BEAUTY & IGIENE:
* Assorbenti comesenoncifosseundomani
* Coppette assorbilatte
* Crema per l'allattamento
* Sapone per il viso
* Detergente intimo post-parto
* Doccia schiuma
* Spazzolino e dentifricio
* Deodorante
* Salviette igienizzanti per il wc (lo so, sono un po' schizzinosa!)

DA METTERE
* carica batteria telefono
* lettore mp3
* crema smagliature per la panza
* il suo doudou Flora con il quale stanno dormendo mamma e papà ♥

Non ho messo, per scelta, nessun ciucciotto perché ci hanno consigliato di non "confondere" la cucciola per le prime settimane (almeno) perché rischierebbe di prendere il seno come il suo ciuccio per poi non mangiare come dovrebbe.

Che dite, siam pronte??

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mercoledì 25 febbraio 2015

GRAVIDANZA SI' GRAVIDANZA NO ?

Quando decidi di rimanere incinta e di avere un bambino nessuno ti dice che il tuo corpo sarà in balia di un piccolo essere alieno.... che la tua vescica condurrà vita propria, sedere e fianchi lievitano come se non ci fosse un domani, le nausee e il sonno atavico (se sei fortunata) ti devastano per i primi tre mesi, ma per tutti e 9 mangerai solo quello che il piccolo essere alieno gradisce...
Il seno esplode e guai se per sbaglio lo sfiori, poi scompare l'indolenzimento per lasciare il posto a delle simpatiche vene che fanno sembrare il tuo petto una cartina idrografica....
Nessuno ti dice che la tua pelle, i tuoi capelli, le tue unghie cambieranno... che ogni volta che ti lavi i denti uscirà sangue dalle gengive... che potrai dire addio alle tue 200 ore filate di sonno... che il respiro si fa sempre più corto e sarai stanca dopo aver fatto un decimo delle cose che facevi prima... che sarai moralmente instabile e varierai da momenti in cui entri in un negozio di giochi per bambini e ti viene da piangere a momenti in cui, se fossi lucida, ti prenderesti a schiaffi da sola...
Ma allo stesso tempo nessuno mai, qualunque cosa ti dirà, potrà spiegarti davvero quanto tutto questo non conti.
Quanto immense siano la gioia e l'emozione di sentire il suo primo movimento... di poter condividere queste emozioni con il proprio compagno e vedere sul suo viso l'espressione più bella e tenera che tu abbia mai visto... di sentire la sua testolina e accarezzarla... di vedere i bozzetti sulla tua pancia e dire "ecco, quello che definivo essere alieno sarà la mia cucciola... Guarda come si muove questa bella befanina!!!!"
Nessuno ti dice che aspettarai tutto il giorno che il papà torni a casa e che poggi la sua mano forte e calda per coccolare e calmare la cucciola scalmanata, perché solo la sua mano la fa sentire a casa...
Nessuno ti farà mai capire quanto appendere uno sciocco quadretto tenero nella cameretta o comprare il suo primo peluche possa renderti immensamente felice...
Nessuno mai potrà regalarmi questi momenti unici come stai facendo tu piccola, che ancora non sei nata, ma che sei già la persona più importante della nostra vita. 
3 mesi fa circa ho scritto queste parole su Facebook ed ho avuto modo di confrontarmi con chi, invece, di diventare mamma non ne ha la minima intenzione, per scelta.
Non voglio fare la sdolcinata a tutti i costi (anche se gli ormoni di certo non aiutano), ma alla domanda: "ma con tutti i disagi -fisici e non- che una donna subisce durante la gravidanza, come fa a volere un figlio?" mi vengono in mente diverse risposte.


Chiaro. Tutto è soggettivo, e trovo che sia nobile e giusto che ci siano anche donne che preferiscano non mettere al mondo figli piuttosto che farlo e non prendersene cura.

Nel mio caso, tornassi indietro, lo rifarei un milione di volte!

Fondamentalmente perché credo che non ci sia nulla al mondo che ti faccia sentire una donna realmente completa come avere la fortuna di poter crescere una piccola e dolce creatura dentro di te.

E' vero, al primo trimestre sei leggera e con una strana luce negli occhi, ma tra sonno e nausee sei devastata; al secondo trimestre inizi a pesare, ma tutto sommato vai avanti bene; al terzo trimestre sembri una balenottera: i tuoi movimenti sono coordinati e leggiadri quanto quelli di un elefante in una cristalleria e non ti muovi da casa se non hai la certezza di avere un bagno a disposizione ogni mezz'ora al massimo... ma non ti pesa per nulla!!


A chi non ha mai provato queste sensazioni non riesco a spiegare come sia possibile che tu sia felice di sentirti un rottame la mattina appena sveglia, come se un'asfaltatrice ti fosse appena passata sulla pancia... è una bella sensazione...
Vogliamo chiamarlo istinto materno? Vogliamo chiamarla pazzia? O forse, solo, ho la fortuna di aver avuto, almeno fino ad ora, (salvo un lieve intoppo) una bellissima gravidanza?
Ecco, diciamo che al fatidico momento ancora non voglio pensare, nonostante manchino solo poco più di 4 settimane.... e la pigra mamma in pigiama debba ancora fare la valigia, ma nonostante la fifa.......

Credo che svegliarsi la mattina... ehm... ok, sarò realistica, rifaccio!
Credo che svegliarsi 20 volte la notte ad ogni pianto sia un ricordo che porterai sempre dentro con tenerezza e affetto, anche se in quel preciso momento l'unica cosa che vorresti affettare sono le tue orecchie.

Credo che fissare la tua creaturina appena nata e dire "l'abbiamo fatta noi", sia qualcosa di impagabile!

Credo non ci sia nulla di più naturale, istintivo, sicuramente anche primordiale, ma estremamente dolce e materno, che allattare! (Ok, ne riparleremo quando tirerò giù tutti i santi e il firmamento per le ragadi... ahah)


Credo che non abbia prezzo vederla crescere per merito dei tuoi insegnamenti e delle tue cure, sia grazie alle soddisfazioni che nonostante le incazzature che ti regalerà giorno dopo giorno...

Voi cosa ne pensate?
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martedì 17 febbraio 2015

CORSO PRE-PARTO

Tutti mi consigliavano di frequentare questo fantomatico CORSO PRE-PARTO, ma devo ammettere che inizialmente ero piuttosto scettica.
"Vedrai, ti sarà utilissimo!! - Conoscerai un sacco di future mamme che avranno le tue stesse paranoie! - Guarda che è divertente, non solo utile!"


Tutte frasi dette da chi il corso non l'aveva fatto da molti anni, ma che non l'ha fatto nella mia stessa struttura ed ogni corso è a sè -penso io-!

Va beh, insomma... lascio quasi da parte lo scetticismo e, convinta soprattutto dalla nuova e bravissima ginecologa che mi ha presa in cura da circa metà gravidanza, mi iscrivo.
Vado a ritirare il calendario e mi arriva un infarto: 13 lezioni, di cui 6 aperte anche ai papà! Eh la miseria, cos'avranno mai da dire?
Come dicevo, le lezioni sono divise in due blocchi: 6 prettamente teoriche tenute dai vari specialisti e 7 teorico/pratiche tenute dalla stessa ostetrica.
Bah, andiamo!


La prima lezione (condivisa con compagni e mariti), che avrebbe dovuto essere una presentazione del corso stesso, della sua articolazione e dei suoi contenuti ci ha lasciati con l'amaro in bocca.
Ci aspettavamo il primario, che per cause di forza maggiore non ha potuto esserci, mentre si è presentato un ginecologo che, palesemente imbarazzato, sembrava -ma forse lo era- catapultato in quell'aula da un momento all'altro, così... quasi per caso.
Beh, insomma... senza nemmeno presentarsi, in tempo zero ci chiede "Avete domande?".
Eccobene! -pensiamo un po' tutte- Non ci conosciamo, è la prima volta che siamo qui, sappiamo meno di zero... che domande avremo mai da fare?!


Fortunatamente, poi, il ghiaccio si è rotto e non è andata poi così malaccio!!


Per farla breve, mi sono decisamente ricreduta!!

Le lezioni con i papà sono state utili per entrambi e, di sicuro, la loro partecipazione li ha fatti sentire più coinvolti in un percorso nel quale, purtroppo e per natura, si sentono inevitabilmente messi da parte.

I pomeriggi -non mi piace definirle lezioni- con l'ostetrica sono dei momenti che mi mancheranno davvero molto.
Avete presente quando nei film fanno vedere i tipici incontri tra donne in stile "club del libro"? Ecco, l'atmosfera che si è venuta a creare è proprio questa!
Non ci sono taboo: ci si confida e ci si confronta con una spontaneità ed una naturalezza inaudite -per essere state sconosciute fino a un mesetto fa!- e si è venuto a formare davvero un bel gruppo, grazie anche al fatto che l'ostetrica, Monica, ci ha messe a nostro agio da subito!
Con alcune di loro ho legato in modo particolare ed è davvero piacevole sentirci tutti i giorni anche solo per dirci 4 cavolate o per farci le tipiche confidenze da viperette!


Tutto questo per dirvi che a volte anche una pigra mamma in pigiama si convince a vestirsi, ad uscire e... non se ne pente affatto!!!!
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