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giovedì 17 settembre 2015

SVEZZAMENTO... AIUTO!!

Sono secoli ormai che non scrivo.
Topolina consuma tutte le energie e oltre!
Ci sono dei periodi in cui sembra un angelo, la notte dorme beata (o quasi... se non fosse per il ciuccio!!), di giorno è rilassata e sorridente e gioca serena.
Poi spunta Mr., anzi, Mrs. Hyde che piange, urla, vuole attenzioni, ha fame, no ha sonno, no vuole stare in braccio, no vuole il ciuccio... alloraaaaaaa!!
Per quanto sia un angelo la pazienza di mamma va letteralmente a farsi benedire insieme ai santi invocati!!

Ecco.. uno dei momenti in cui ho scomodato di più santi, beati e stelle del firmamento è coinciso proprio con quello che avrebbe dovuto essere l'inizio dello svezzamento.

Ci siamo.
31 agosto.
5 mesi.

Ormai nutrita solo a Mellin 1, il pediatra ci chiede "siete pronti"?
Col senno di poi ho capito perché lo chiedesse a noi e quanto fosse fuori luogo il mio "mah, ce lo dica lei!!"
Beh insomma, ci consegna il suo schema dello svezzamento (tradizionale) e ci augura buona fortuna.
L'esaltazione ci pervade.
"Evvai! Finalmente mangi le pappe!!"
Compra la verdura per il brodo, compra la crema di riso, compra il liofilizzato, prepara il brodo in quantità, surgelalo per i giorni successivi e......

.....stai sicura che col piffero che mangerà da subito!!!!!!!!!
Addirittura si faceva venire l'urto di vomito!!
Colpa del cucchiaino? Proviamo col biberon! Nada!
"Eh ma col cavolo che le do il latte dopo come ci ha detto il pediatra. Poi me lo prende per vizio e non mangia apposta."
Urla, pianti strazianti fino a che, dopo qualche giorno abbiamo deciso: basta!!!!

Preserviamo la salute mentale e fisica di entrambe e interrompiamo tutto.
Non sarà il momento.

Ci riproviamo sabato, dopo quasi una settimana di stop e.... magia!
Vi giuro che sembrava un'altra.... non solo le piace, non solo appena vede il cucchiaino ha la bocca sempre aperta, addirittura finisce tutta la pappa e con che voracità!!!

Questo mi serva da lezione per capire che non serve imporre le cose, non serve arrabbiarsi, innervosirsi e rodersi il fegato.

Ogni cosa ha il suo tempo e io devo imparare a rispettare e assecondarei suoi bisogni!!

Ebbene sì. Una meravigliosa cucciola di 5 mesi e mezzo ha già tanto da insegnarmi!! ❤

venerdì 17 luglio 2015

"HA LE POTENZIALITA', MA NON SI APPLICA"

Quante volte i miei genitori si sono sorbiti questa frase durante i colloqui coi miei professori...

Ho ancora le pagelle che citano testuali parole!

Ecco probabilmente, oggi, un'esperta di allattamento direbbe di me ancora la stessa cosa.

Sono partita con tanto di quel latte da sfamare un esercito di popi.

Dopo 3 settimane si è calibrato in base alle necessità della cucciola, finché lei ha pensato bene di iniziare a mangiare solo 4 volte al giorno (a volte anche 3) a 2 mesi e a fare intere nottate di sonno.

Io felice. Al settimo cielo.

"Wow che brava bimba!", dicevo.
"Dormo 8 ore e lei 10!", dicevo.

...e invece non ho capito un fico secco, perché, non attaccandola, ho iniziato a non produrre più abbastanza latte per le sue esigenze, nonostante abbia sempre preso a supporto un integratore (Lutein Latte che, nel mio caso, fa poco niente) che pensavo in qualche modo aiutasse.

Va da sé che nanerottola non aumentasse di peso, o meglio, aumentasse di pochissimi grammi alla settimana, dai 30 ai 60 grammi per intenderci.

Una settimana, due settimane, tre settimane, ad un mese ho detto: "Basta, si va dal pediatra!!".
Pediatra che, prontamente, ci ha offerto la via d'uscita più comoda: l'aggiunta!

Ebbene oggi, dopo 3 giorni di aggiunta, è aumentata di 260gr rispetto alla scorsa settimana.

Il discorso personale è lungo e complesso.
Tra ansie (non del tutto mie) e comodità, purtroppo ho ceduto.

Dico purtroppo perché ci ho sempre creduto e tutt'ora continuo ad essere un'accanita sostenitrice dell'allattamento esclusivo, ma sono convinta che il meccanismo si sia inceppato.

Non tutto è perduto, io insisto ad attaccarla e proverò anche ad aiutare la produzione con il Lactogal Plus, uno sciroppo che mi hanno consigliato giusto oggi e che mi dicono funzioni!

Vediamo come si evolve la situazione, di sicuro preferisco vedere una cucciola serena che cresce regolarmente, piuttosto che farla inconsapevolmente soffrire!!!

(si fosse mai lamentata per la fame: #mannaggiaalei)

giovedì 28 maggio 2015

E' QUELLO DELLA LOLA!!

"Tutte abbiamo il latte!"

Ebbene sì.
È una cosa nella quale adesso credo ancora di più di prima.

Facile dirlo visto che lo sostiene una che, nonostante il parto cesareo, ha avuto la montata lattea in tempo zero... la stessa che ha visto crescere la propria bimba a botte di 300gr a settimana per le primissime settimane... la stessa che mentre allatta da un seno perde latte dall'altro...

Però son sempre stata dell'idea che questa società consumista ci porti alla via più semplice, alla strada che ci consente di sentire (finalmente) smettere di piangere il nostro bimbo e che, di conseguenza, ci fa sentire meglio anche psicologicamente perché non ci sentiamo più "inadeguate" o comunque non in grado di soddisfare i bisogni del nostro cucciolo, perché se le orecchie riposano non sale il nervoso e restano più energie per coccolarlo e prendercene cura.

Eppure ci sono milioni di mamme che il latte artificiale non solo non possono permetterselo, ma nemmeno sanno cosa sia.
Le stesse mamme alle quali il latte, volente o nolente, arriva. Deve arrivare.
Mamme magari anche denutrite in grado comunque, per uno strano miracolo della natura, di soddisfare i bisogni del proprio piccolo. Magari non subito. Magari dopo una settimana, un mese di continui e strazianti pianti.
Ma è una mamma che non ha via d'uscita.
Non ha la fortuna di essere nata in un paese nel quale poter scegliere.

Oppure ci sono mamme che dopo poco smettono di allattare per i motivi più svariati... siano essi le dolorosissime ragadi o perché "il latte se n'è andato"...

Chiaro, faccio riferimento alla mia esperienza perché è la sola che ho avuto, ma la mia piccola è nata il 31 marzo ed il primo aprile avevo 2 ragadi sanguinanti, una per seno e lei, in ospedale, si attaccava 6/7 volte al giorno, ma a casa è arrivata fino a 12 volte ed era doloroso. Parecchio.
Ho trovato un valido alleato nelle coppette d'argento che ho portato sempre, giorno e notte, per tutto il primo mese e non solo le ragadi sono totalmente guarite ma non è rimasto alcun segno e ho potuto proseguire con l'allattamento senza più dolore!
Ho provato anche la simpatica esperienza dell'ingorgo mammario.
Risolto il problema in una giornata tra impacchi caldi e l'attaccare 2 o 3 volte lei a "rugby" affinché lo sciogliesse.
Il fastidio lo sento ancora a giorni. Dopo un mese suonato, ma non mi pesa.
Il latte non c'è più.
Un'altra cosa alla quale non credo.
Credo piuttosto che ci sia troppa poca informazione e poco sostegno.
Una volta che l'allattamento è avviato, che la produzione si calibra con le esigenze del cucciolo perché d'improvviso sparisce?
Il seno non diventa morbido perché non c'è più latte, nonostante dia l'impressione di esser vuoto. È morbido perché il nostro corpo adesso produce esattamente tanto latte quanto deve produrne. Non di più e non di meno.
Ci sono dei momenti in cui la richiesta di latte aumenta, il bimbo si attacca più spesso e ci si convince di aver meno latte, quando invece la natura meravigliosa fa sì che la produzione si stia solo "ricalibrando" in base ai nuovi ed aumentati bisogni, i famosi scatti di crescita.
Si attacca e si stacca nervosamente.. mi capita anche questo. Non mangia serenamente per più di 6/8 minuti da un seno, dopodiché devo passare all'altro altrimenti urla e sbraita.
Non c'è nulla che non va.
Non ha problemi nel mangiare.
Non è finito il latte.
Semplicemente deve fare il ruttino di metà poppata oppure c'è troppa pressione ed il getto di latte le va in gola e, all'inizio, quando ha tanta fame, non dice nulla poi le dà fastidio.
Come se avessi sete e potessi bere solo da una canna d'acqua col getto alla massima potenza.... ecco. Io mi immagino questa scena. Fastidio vero?

Devo ammettere che se sto avendo una così serena esperienza con l'allattamento è dovuto anche grazie al meraviglioso supporto che sto ricevendo al consultorio, senza il quale avrei pensato di non avere abbastanza latte e di disturbare in qualche modo la mia cucciola e, molto probabilmente, avrei cominciato con "l'aggiunta" per poi magari smettere del tutto di allattare.

Nulla togliere a chi preferisce non allattare, o decide di smettere.
Resto comunque convinta che sia una scelta personale ed insindacabile!!
Ma (se posso) consiglio a tutte le future mamme che ci tengono molto ad allattare e vogliono vivere quest'esperienza unica ed intensa di informarsi e di farsi accompagnare in questo percorso meraviglioso!!

mercoledì 20 maggio 2015

BILANCIO DEI PRIMI 40 GIORNI

...e rieccoci qua.
Sempre più difficile trovare il tempo per scrivere.

Topina consuma davvero gran parte delle energie e delle ore della giornata!!

Ti dicono che ti cambia la vita, ma non immagini mai quanto fino a quando non arriva il little hurricane a sconvolgerla... (piacevolmente s'intende!!)

Devo ammettere, come mi faceva notare ieri il papino, che la nostra sopportazione è proprio minima, considerando che lei è bravissima e noi scleriamo per mezz'ora di pianto ma...
...la cosa bella è che impariamo pian piano a conoscerci.

Cominciamo a capire quali e quando siano le sue esigenze.
Iniziano i suoi sorrisoni fantastici, sinceri verso il papone, di riconoscenza verso di me, ma soprattutto verso le mie puppe.
La sera in preda alle sue crisi di pianto, che una volta erano inconsolabili, iniziamo a farla calmare e farla addormentare beatamente.
Ha preso il ciuccio e inizia anche a cercarlo.... (sempre sia lodato il suo inventore)....

...e la signorinella ha pensato bene di prendersi anche una bella gastroenterite (dalla quale ancora non è guarita proprio del tutto) che ci ha portati a fare un tour panoramico del pronto soccorso pediatrico con immenso spavento di mamma e papà...

Ora dorme.
Beata.
Il silenzio regna sovrano e io mi godo 5 minuti di meritato relax. ♡

lunedì 27 aprile 2015

SUPER VICKY

...e come quasi 30 anni fa ecco la nostra Super Vicky, la nostra robotina dalle funzioni speciali...

Ogni giorno ho modo di confrontarmi con altre acquirenti (soddisfatte e non) e la maggior parte dei robot di ultima generazione si somigliano molto!!

La nostra versione Super Vicky 31.3 ha diverse funzioni, alcune molto speciali.

ALTIMETRO: La prendi in braccio e smette di piangere, ma solo se sei in piedi. Per motivi di statura funziona solo col papà. Nel caso di mamma in piedi o seduta non c'è sostanziale differenza.
SAMPIETRINI: Si addormenta solo se cullata dal movimento che la carrozzina fa su strada non liscia. E' particolarmente sensibile alla differenza tra i vari tipi di terreni (asfalto, sterrato, piastrelle...) e segnala con diversi tipi di segnali acustici su quale tipo di strada ti trovi.
TWILIGHT: per ricaricarla necessita di latte, che per fortuna riesco a produrre io. Questo robot ha una particolare funzione di aspirazione a ventosa molto somigliante al meccanismo con cui i vampiri estraggono il sangue dalle loro prescelte; il che rende questo modello adorabilmente e dolorosamente famelico.
BREAKFAST ON-THE-ROAD: Stanche delle monotone colazioni? Con Super Vicky 31.3 si prova l'ebbrezza di fare tutto con una mano sola. Dalla preparazione alla degustazione. Si acquisiscono 5 punti per ogni passaggio eseguito correttamente. Per ogni errore se ne perdono 10. La sfida consiste nel riuscire a terminare il gioco chiudendo con un punteggio positivo. (Stiamo affinando la tecnica!)
DIRTY IS BETTER: Avevamo bisogno di capi con cui riempire la lavatrice che, da quando abbiamo comprato il modello da 8 kg, era spesso semi-vuota.
Detto? Fatto.
Super Vicky esaudisce ogni desiderio e così ogni giorno ci regala numerose tutine e altrettanti body scagazzati o vomitati.. in più produce simpatico liquido trasparente al momento del cambio, ma rigorosamente non appena il pannolino viene aperto.
GPS: Si attiva un fastidioso e continuo  allarme nel momento in cui rileva che la sua posizione si colloca tra il cancello esterno e la porta di vetro del palazzo.

Insomma, ogni giorno è una scoperta.
Ci sono davvero un sacco di funzioni e ne avrà molte molte altre che sicuramente ancora non abbiamo scoperto, ma staremo attenti ad aggiornare il firmware quanto più spesso possibile.

L'unica cosa di cui ci pentiamo è di non avere una casa con un ripostiglio come quello del telefilm nel quale poterla ricaricare con un sonno ininterrotto di almeno 8 ore!!!

martedì 14 aprile 2015

CI MANCA IL PAPONE! ♥

...tornate a casa giusto giusto in tempo per Pasqua, il papà ha pensato bene di regalarci una settimana in sua compagnia e ce lo siamo goduto fino a ieri, quando ci siamo ritrovate sole io&lei... faccia a faccia!!

Che fatica il primo giorno!


Ci eravamo abituate bene con papy che ci coccolava, ci faceva fare il ruttino, ci cambiava i primi pannolini con "l'assistenza" della mamma (manco io fossi esperta...), ci infilava le braccine nelle tutine perché la mamma imbranata non ci riusciva!

Beh insomma, ieri credo che in qualche modo abbia sentito la mancanza di papà perché era tanto nervosetta!

Voleva attaccarsi al seno (ebbene sì, per fortuna la montata è arrivata ben presto!!) ogni due ore e anche meno, ha voluto stare in braccio mentre facevo colazione e non c'è stato verso di lasciarla nell'ovetto o nella carrozzina e ieri sera ha fatto i capriccetti fino a che non si è addormentata sul suo morbido papone! ♥


Beh, insomma, questo per dire che sì... l'odore della mamma, l'istinto dei cuccioli di cercare la mamma... ma il papà non ha di certo un ruolo marginale, anzi... e noi due ne sentiamo già la mancanza...


Quando arriva il week end?
firma

mercoledì 4 marzo 2015

CULLA NEXT2ME & CO-SLEEPING

Tutto nasce dalla nostra indecisione circa il "dove" far dormire popina nei primi mesi.

L'idea iniziale era quella di sfruttare la navicella del trio e tenerla accanto al nostro letto o, ancora meglio, lasciarla dormire nella sua cameretta... "see dormire... chissà ogni quanto avrà fame... lasciamola in camera... però in cameretta impara ad essere indipendente... ma il trio avrà le ruote sporche e portiamo schifezze in giro per casa, lasciamolo fuori dalla porta e lei nel lettino con i cuscini intorno..."

Non ci pensiamo e lasciamo cadere il discorso fino a che, sbirciando sul catalogo punti Esselunga, vedo LA culla!
LA regina delle culle che, dopo essermi fobicamente documentata -strano-, mi sembra essere 
proprio quella che fa al caso nostro: Next2Me di Chicco. 




Non voglio farvi la televendita e dirvi come si alza, come si abbassa, come si aggancia al letto, come si sfodera e bla bla bla... non mi sento molto valletta di Mike e, se volete info, oltre al sito che vi ho linkato sopra, c'è un illuminante video su YT; quello che chiedo a voi oggi è se sia "giusto o meno" far dormire i propri bimbi nella stessa camera o nello stesso letto.

O meglio, voglio chiedervi cosa ne pensate del fenomeno che va tanto di moda adesso del co-sleeping?

Parto dal presupposto che -per come la vedo io- quando qualcosa è moda, come sempre non esistono vie di mezzo e ci si spacca in due. Così da una parte troviamo i veri e propri invasati che sostengono che sia la sola ed unica Verità Assoluta; dall'altra i contestatori nati: quelli che devono per forza andare controcorrente criticando e polemizzando su qualsiasi cosa (un po' come quelli che su Facebook hanno da dire "oh, ma che sono tutti sti RIP? manco lo conosceste di persona?", piuttosto che "altre foto con la pioggia? come se nessuno avesse le finestre" e chi più ne ha più ne metta).


Questa premessa nasce veramente spontanea dopo la giungla che ho dovuto attraversare in rete prima di riuscire a farmi un'opinione neutra circa il sonno condiviso e a capirne vantaggi e svantaggi.
Cercando di essere il più sintetica e imparziale possibile, ma soprattutto, sperando di non scrivervi una serie di vaccate epocali, vi riassumo quanto ho raccolto da vari siti e forum; fermo restando che ogni bimbo è a sè e che non voglio entrare nel merito della sfera dell'intimità della coppia.

PUNTI A FAVORE DEL CO-SLEEPING
* rassicura le mamme ansiose

* comodità per i genitori, soprattutto nella fase dell'allattamento (addirittura c'è chi sostiene che aiuti ad aumentare la produzione di latte..)
* favorisce il sonno del bambino
* più il neonato è vicino alla mamma quando lo richiede, più acquisisce sicurezza e più sarà autonomo in seguito

PUNTI A SFAVORE DEL CO-SLEEPING
* rischio di schiacciamento e soffocamento del neonato se messo a dormire nel lettone con i genitori (in questo caso si parla proprio di bed-sharing e non più di solo sonno condiviso)
* se la presenza nel lettone è prolungata possono insorgere problemi comportamentali
* crea una sorta di dipendenza madre-figlio che rende più difficile il distacco da parte di entrambi

Nel nostro caso mamma e papà hanno pareri un po' discordanti, vedremo chi la spunterà!
Papà è per l'indipendenza assoluta, per rispettare e delimitare gli spazi adulti/bimbi e, quindi, preferirebbe che topina dormisse in camera sua dal primo giorno alzandoci noi quando necessario.
Io, invece, non abbraccio totalmente la teoria del sonno condiviso, anzi, e per nulla quella del bed-sharing, però (da brava mamma in pigiama) la pigrizia mi impone di desiderarla vicina nei primi mesi per comodità e praticità nell'allattamento notturno, con la speranza di portare gradualmente la culla nella sua stanza ed abituarci vicendevolmente io ad alzarmi e lei a dormire sola.

Ok.

Nella teoria, nella mia teoria (un pochino meno Hitleriana rispetto a quella di papà), tutto funziona.
Le intenzioni sono le più nobili, poi... ciò che succederà realmente -per citare Lucio (o era Mogol?)- lo scopriremo solo vivendo.
Sbaglieremo sicuramente, ma sono certa che presto o tardi riusciremo a capire cosa sarà meglio per l'equilibrio di tutti e 3!

firma