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venerdì 22 maggio 2015

NO MARTINI? NO PARTO!!

***AVVISO: SE SEI INCINTA NON LEGGERE QUESTO POST FINO A CHE NON AVRAI PARTORITO!!!

SE PROPRIO SEI CURIOSA (TI CAPISCO) RICORDATI CHE OGNI PARTO È A SÈ.

NONOSTANTE TUTTO... SÌ. SAREI PRONTA A RIFARLO OGGI.***


Doverosa premessa, visto che (per come l'abbiamo vissuta sia io sia il mio compagno), non è stata propriamente una passeggiata...

Notte tra il 29 e il 30. Ore 2.
Vado in bagno.
Pipì.
Mi asciugo mi rivesto e in tempo zero mi bagno tutta.
Non tipo scroscio ma una cosa che non potevo controllare come la pipì.
Sveglio il futuro papà al grido di "ho rotto le acque". (La sua faccia è stata epica... la ricordo ancora!!!)

4 del mattino iniziano delle contrazioni che sembravano inizialmente regolari e quello che credevo fosse liquido si tinge di rosa.
Pronto soccorso.
Le contrazioni nel frattempo diventano irregolari.
Test del liquido amniotico negativo. Per 2 volte.
Esito: idrorrea con perdita di tappo mucoso e si ritorna dritti dritti a casa. (con immensa tristezza del daddy che già si vedeva a stringere la sua topolina dopo qualche ora...)

Mi godo contrazioni irregolari che arrivano al massimo ogni 15 minuti -ovviamente senza riuscire a riposarmi nemmeno un pochino- fino alle 8 di sera, quando diventano improvvisamente cadenzate ogni 3/5 minuti.
Aspetto un'ora e mezza e andiamo ancora in PS.
Sala travaglio.
Monitoraggio.
Contrazioni regolari con picchi a 100. Visita.
Dilatata di 2 cm.
È partito il travaglio: ricoverata. (Evvai. Era ora!!)

Alle 23 ancora visita: 5 cm.
Vai così cucciola della mamma!
Poi ho perso la cognizione del tempo.
Mi hanno spostata in sala parto.
Contrazioni continue fino a che mi riattaccano il monitoraggio.
A malapena percepisco la parola bradicardia quando mi ritrovo sotto ossigeno al volo.
2 ginecologi in stanza.
Uno che tenta di rompere il sacco dopo che l'ostetrica ha provato invano.
Niente. Le acque devo averle perse non si sa dove e quando.
Lo stesso mi infila la mano tentando di accelerare la dilatazione perché ero ancora a soli 6 cm.
Niente.
Ossitocina.
Aumentata di dosaggio ora della fine di 4 volte.
Picchi di contrazioni arrivati a 146.
Morta.
Niente, la dilatazione non procede.
Lo stesso ginecologo di prima prova ancora manualmente fino a che non arrivo a 9 cm, insiste affinché io spinga, ma non ho lo stimolo della spinta.
Spingo ma nel modo sbagliato... (grazie al cavolo, te l'ho detto che non sento di dover spingere...)

Insomma... Alle 6 e qlk del mattino imploravo di "tirarmela fuori" perché non ce la facevo più.
Mi veniva da piangere.
Ero sveglia da una marea di ore e totalmente priva di forze.
Avevo contrazioni intensissime ogni minuto (w l'ossitocina) e nel minuto successivo mi addormentavo.... (papino sostiene che russassi addirittura!)

Morale?

Spinale.
Cesareo e alle 7 e 52 del 31 marzo è nata la nostra cucciolina meravigliosa dopo un doppio parto praticamente.... e la mamma appena scesa dalla sala operatoria dopo un'oretta e mezza credo di intervento e una cicatrice piuttosto importante (la testina era già parzialmente incanalata e la cucciola aveva un paio di giri di cordone intorno al collo) ha guardato il papy e si è dichiarata pronta per il secondo........ che da raccomandazioni di ginecologa non va concepito prima dei 2 anni...... e che so già che nascerà con cesareo perché la causa del primo era distocia cervicale della mamma, cosa che quasi sicuramente si ripeterebbe in un prossimo parto....


Dolore? Tanto.
Gioia? Immensa e inspiegabile.

Lo rifarei? All'istante!!!!

martedì 31 marzo 2015

mercoledì 18 marzo 2015

IL MIO (POCHISSIMO) SHOPPING PER IL PANCIONE

Nonostante non mi sia mai trattenuta particolarmente, nei 9 mesi di pancione non ho superato i 12kg; quindi -me lo dico da sola- sono stata bravina e questo mi ha permesso di non esagerare con gli acquisti rischiando di buttare via soldi inutili in vestiti che poi difficilmente potrei riutilizzare.

Proprio per questo motivo ho deciso di non investire una gran cifra, evitando Prenatal e simili, ma scegliendo i più economici Kiabi, H&M e Tezenis.

Per prima cosa, già nel secondo mese, ho acquistato in modo compulsivo e per sfizio (devo ammetterlo) un paio di maglie da Kiabi, presa dall'ansia di diventare una mongolfiera nel giro di poco.
Tra l'altro ricordo che in quel periodo mi sono riempita di selfie di profilo, panza compresa, pensando di avere già un girovita esagerato, quando il millimetro che avevo guadagnato lo vedevo solo io!!
Fortunatamente sono maglie che riutilizzerò a breve perché nasconderanno la mia fedele fascia post-panza e sono anche fatte apposta per l'allattamento!


Il primo acquisto che, invece, si è reso obbligatorio è stato un paio di jeans.
Nonostante il mio fondoschiena sia sempre stato, come dire, abbastanza generoso il mio vitino invece era da invidia e, ben presto (se non ricordo male già intorno alla fine del terzo mese) i miei jeans hanno iniziato a guardarmi con aria di sfida e a non chiudersi più.

Per qualche tempo ho usato il metodo soprannominato "povertà ne abbiamo", trovato sul blog di Mammarisparmio arrangiandomi con un elastico per poter tenere sbottonati i pantaloni.
In un secondo momento mi sono decisa e ho optato per questo modello di H&M, che mi ha accompagnata fino al settimo mese e che non mi è costato affatto un occhio della testa.


La vera preoccupazione, però, era inerente alla giacca invernale.
Era già passata la metà di novembre ed era un acquisto che avrei dovuto ponderare piuttosto alla svelta, ma non avevo la più pallida idea del peso che avrei preso e delle dimensioni che avrebbe raggiunto la mia pancia.
Oltretutto, non stiamo parlando di una magliettina... insomma, una giacca invernale ha il suo costo, soprattutto se non voglio morire di freddo comprando una ciofeca!

Anche qui, invece, è accorso in mio aiuto H&M.
Speso niente (50 euro!) e non solo sto ancora mettendo tranquillamente la stessa giacca, ma avrei ancora un pochino di spazio nonostante sia praticamente a termine!

Sempre per sfizio ho comprato qualche maglioncino ancora da H&M, ma nulla di più.

Arrivata al settimo mese mi sono rifiutata di mettere ancora i jeans ed è ormai da un paio di mesi che vivo di leggins Tezenis -di cui ho fatto incetta- che uso sia per andare a dormire, sia per uscire abbinati a qualche maglia (sempre Tezenis, non premaman) abbastanza lunga da coprire l'ancor più generoso fondoschiena.

Beh, insomma. Nonostante abbia vissuto i maggiori cambiamenti nella stagione autunno/invernale, stagione in cui i vestiti notoriamente costano decisamente di più, sono la prova vivente che sia possibile cavarsela davvero con poco e senza sprechi!

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lunedì 16 marzo 2015

90 LA PAURA!!

Manca sempre meno.
Mentre scrivo mancano 2 settimane e mezzo, anche se ho deciso di programmare i post (non si sa mai), quindi mancherà ancora meno quando lo starete leggendo!

E' questo tempo che stringe, questo "sta per accadere" che fa aumentare le mie paure a livelli esponenziali.

Devo essere sincera, la paura non è più fisica, non è più legata al parto.
Simpaticamente il mio tesoro paragona quel momento alla condanna a morte, nel senso che è certo che accadrà ma non si sa quando.
GRAZIE TESORO, SEI PROPRIO UN BON BON!
In un certo senso, però, ha ragione: perché vivere l'attesa con la tensione per qualcosa che tanto deve succedere, ma soprattutto perché essere tesa per quello che sarà il momento più emozionante della mia vita?
Il dolore si dimentica, l'emozione la porterò sempre dentro con me.


Ecco, diciamo che per la mia salute mentale penso (e spero) che sia un passaggio obbligato e che ogni futura mamma, o almeno la maggior parte, viva queste piccole ansie... perciò, tornando a noi... le paure che mi rimbombano in testa riguardano la sfera emotiva, la sfera di coppia e la sfera educativa.

Dici poco eh!

Andiamo con ordine, in base a ciò che mi si presenterà davanti.

Arriva il momento del parto, qualche giorno in ospedale e poi dritti a casa: inizia l'avventura e io mi sentirò esattamente così

Bene. In un attimo, tutti i consigli e tutte le mie "certezze" si scioglieranno come neve al sole e ci ritroveremo io e pupetta sole solette.
Lei tenterà, urlando e dimenandosi, di farmi capire se la sua è proprio fame o più voglia di qualcosa di buono, se il suo sedere umido e sudicio grida pietà e pretende un fresco pannolino pulito e profumato con annessa lavata di ciapet, oppure più semplicemente se ha voglia di coccole e massaggini.
Poi dall'altra parte ci sarò io. Mamma in pigiama. Sconvolta e assonnata mamma in pigiama. Io che non capirò un tubo e le darò la tetta -vera o di plastica che sia- quando si sarà appena fatta la pipì addosso e tenterò di calmarla con un massaggino capendo che ha fame solo quando perderò le dita delle mani nel suo piccolo e fragile stomachino.
Ecco. Questa scena tipo farà sicuramente vacillare il mio attuale equilibrio emotivo e mi porterà a chiedermi continuamente se sarò mai in grado di capire i suoi bisogni e se imparerò in fretta ciò che è giusto o sbagliato per lei.


...e puntualmente si presenterà inesorabile la seconda grossa paura, quella che riguarda la sfera di coppia: NOI.

NOI che la sera saremo stanchi anche solo per una coccola sul divano e crolleremo distrutti.
NOI che perderemo la pazienza l'un l'altro per averne avuta troppa con la cucciola.
NOI che le nostre piccole e preziose attenzioni, dove andranno a finire?
NOI che perderemo di vista gran parte di quel meraviglioso dialogo che abbiamo ora a non finire.
NOI che sopporteremo a malapena gli acciacchi e le stanchezze dell'altro, perché del resto ognuno a modo suo arriva stanco e malandato a sera.
Non è esattamente questo il quadretto idilliaco che desidero per la nostra futura famiglia nella quale il NOI comprenderà 3 persone e non più 2; nonostante l'esperienza di molte mamme (ma soprattutto di molti papà che, privi di sbalzi ormonali, vivono peggio ed in modo più consapevole questo cambiamento) mi insegni che "può succedere". NO NO!


Ultima -ma non per importanza- grande paura: l'educazione di popina!!

E' vero, il manuale del genitore perfetto non esiste. Per fortuna, aggiungerei!
Anche se questo lascia ampio spazio a sbagli e a errori commessi sicuramente a fin di bene, ma dai quali spesso non si torna indietro.
Io stessa sono la prima a rinfacciare cose ai miei genitori, nonostante stia per diventare mamma e nonostante dovrei iniziare a capire i loro sforzi e le loro difficoltà.
Si è umani.
Si torna a casa col nervoso e scappa una parola di troppo.
Si cerca di rimediare, ma a volte non è abbastanza.
Mi piacerebbe non dovermi trovare nella situazione di dover rimediare, ma so che accadrà e so che mi prenderà lo sconforto, perché io, che dovrei essere l'esempio, non sono stata in grado di trasmettere l'insegnamento che dovrei.



Sarò una buona mamma?

Resterò la compagna che il mio tesoro desidera al suo fianco?



Diciamo che in confronto a queste due domande non da poco... sì: credo che il parto sarà proprio una passeggiata!!!
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mercoledì 11 marzo 2015

...MA COSA CI TOCCA SENTIRE?


Da quando annunci di essere incinta: "Congratulazioni!!" e poi, per tutti e 9 i mesi della gravidanza, amiche, conoscenti, parenti... ciascuno ti racconterà la propria esperienza: chi per tranquillizzarti, chi perdendosi teneramente in lontani ricordi, chi cercando di convincerti che il tuo iter sarà esattamente come il suo perché "in gravidanza è così"...

Devo ammettere che la cosa più divertente, però, riguarda le credenze sulla donna incinta -che poi magari qualcuna di queste si rivela anche vera- e le varie dicerie popolari.


Giusto per farci una risata, non posso non raccontarvi quelle che sono state dette a me!!

♥ "la femmina ruba la bellezza alla mamma" aspetto una bimba, mi stai dicendo che sono un cesso??
♥ "se sei solo pancia è un maschio" all'inizio mi sono allargata anche sui fianchi, ma ora sembra davvero solo pancia... devo rifare tutto il mini guardaroba??
♥ "tira via quella collana che poi si strozza col cordone" eh già!
♥ "non tenere le gambe incrociate" questa ha una doppia versione: o si schiaccia la testa del bambino o (come sopra) si strozza col cordone
♥ "bello in fascia, brutto in piazza" ascolta... anche se sarà una scarafaggina per me sarà comunque la topina più bella del mondo! D'accordo? (da leggere con tono alla Wanna Marchi)
♥ "fammi vedere le mani" dicono che, a seconda di come le rivolgi, se a palmi in su o in giù, sia rispettivamente femmina o maschio... io le ho messe di taglio! Fregata!
♥ "se non lo mangi poi gli viene la voglia" quindi, io che non ho soddisfatto subito la voglia di cannolo siciliano, mi devo aspettare una bimba con una voglia marrone chiara ripiena di bianco con puntini marroni e uno grosso rosso a forma di ciliegia candita?
♥ "ti brucia lo stomaco? Ah vedrai quanti capelli che avrà" come ho scritto qualche post fa, mi aspetto un incrocio tra Caparezza, Cocciante e TelespallaBob... vorrà dire che le farò i rasta durante la degenza!
♥ "donna piccola figli grandi" ehm... sì, ok. Sono alta un metro e una mela, ma devo partorire io... anche no dai!
♥ "le primipare partoriscono 10 giorni prima. Sono i 10 giorni che la Madonna ti sconta" ecco... e io che non ho esattamente un buon rapporto con la fede? Come minimo dal 27 marzo partorirò dopo Pasqua!!

...e per fortuna nessuno si è mai azzardato a farmi il pendolino per determinare il sesso!!

Ora lascio la parola a voi! Sono curiosa... Raccontatemi le migliori, anzi le peggiori dicerie che avete sentito!

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lunedì 9 marzo 2015

VALIGIA PRONTA!

Finalmente posso dire "ci siamo!"

Anche l'ultima visita è stata fatta e la cucciola ha deciso di battere mamma e papà -che sono nati decisamente piccolini- e ci hanno stimato all'ultima visita, che abbiamo fatto a 36+5 settimane, un peso di 2.9kg che, se nascesse a termine, diventeranno circa 3,5kg!!
Spero che non li abbia messi tutti sul culotto come la mamma :P


Tornando a noi... Con la mia solita proverbiale pigrizia nei giorni scorsi ho preparato la valigia per l'ospedale, che più che altro sembra che stia partendo per un viaggio in Uzbekistan senza sapere quanti giorni starò via e sono assolutamente certa di aver dimenticato qualcosa!

Perciò, accorrete in mio aiuto e aiutatemi a capire se ho messo tutto il necessario!!

PER ME:

* 2 camicie da notte
* 1 pigiama
* 1 maglia lunghetta che si allaccia davanti da usare come vestaglia
* 6 mutande bianche (non mi rassegno all'idea di sentirmi un insaccato e di usare quelle di rete usa e getta!) + 3 paia di culotte da mettere sopra per quando indosserò quei fantastici e discreti assorbenti post parto
* 2 reggiseni allattamento
* fascia post-parto (ti prego: sii miracolosa!)
* 2 paia di ciabatte (di cui 1 infradito per fare la doccia)
* 1 accappatoio
* 1 asciugamano viso e 1 per il bidet
* 1 bottiglia d'acqua
* 1 libro
* parole crociate
* le mie caramelle preferite

PER LA CUCCIOLA:
* 4 cambi composti da 4 body intimi a maniche corte, 4 tutine in ciniglia e 4 paia di calzine
* 1 maglioncino bianco (ed uno di scorta... non si sa mai)
* 1 cappellino
* 2 bavaglini
* 1 paio di guantini se dovesse avere le unghiette lunghe
* la copertina fatta a mano dalla nonna

BEAUTY & IGIENE:
* Assorbenti comesenoncifosseundomani
* Coppette assorbilatte
* Crema per l'allattamento
* Sapone per il viso
* Detergente intimo post-parto
* Doccia schiuma
* Spazzolino e dentifricio
* Deodorante
* Salviette igienizzanti per il wc (lo so, sono un po' schizzinosa!)

DA METTERE
* carica batteria telefono
* lettore mp3
* crema smagliature per la panza
* il suo doudou Flora con il quale stanno dormendo mamma e papà ♥

Non ho messo, per scelta, nessun ciucciotto perché ci hanno consigliato di non "confondere" la cucciola per le prime settimane (almeno) perché rischierebbe di prendere il seno come il suo ciuccio per poi non mangiare come dovrebbe.

Che dite, siam pronte??

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mercoledì 25 febbraio 2015

GRAVIDANZA SI' GRAVIDANZA NO ?

Quando decidi di rimanere incinta e di avere un bambino nessuno ti dice che il tuo corpo sarà in balia di un piccolo essere alieno.... che la tua vescica condurrà vita propria, sedere e fianchi lievitano come se non ci fosse un domani, le nausee e il sonno atavico (se sei fortunata) ti devastano per i primi tre mesi, ma per tutti e 9 mangerai solo quello che il piccolo essere alieno gradisce...
Il seno esplode e guai se per sbaglio lo sfiori, poi scompare l'indolenzimento per lasciare il posto a delle simpatiche vene che fanno sembrare il tuo petto una cartina idrografica....
Nessuno ti dice che la tua pelle, i tuoi capelli, le tue unghie cambieranno... che ogni volta che ti lavi i denti uscirà sangue dalle gengive... che potrai dire addio alle tue 200 ore filate di sonno... che il respiro si fa sempre più corto e sarai stanca dopo aver fatto un decimo delle cose che facevi prima... che sarai moralmente instabile e varierai da momenti in cui entri in un negozio di giochi per bambini e ti viene da piangere a momenti in cui, se fossi lucida, ti prenderesti a schiaffi da sola...
Ma allo stesso tempo nessuno mai, qualunque cosa ti dirà, potrà spiegarti davvero quanto tutto questo non conti.
Quanto immense siano la gioia e l'emozione di sentire il suo primo movimento... di poter condividere queste emozioni con il proprio compagno e vedere sul suo viso l'espressione più bella e tenera che tu abbia mai visto... di sentire la sua testolina e accarezzarla... di vedere i bozzetti sulla tua pancia e dire "ecco, quello che definivo essere alieno sarà la mia cucciola... Guarda come si muove questa bella befanina!!!!"
Nessuno ti dice che aspettarai tutto il giorno che il papà torni a casa e che poggi la sua mano forte e calda per coccolare e calmare la cucciola scalmanata, perché solo la sua mano la fa sentire a casa...
Nessuno ti farà mai capire quanto appendere uno sciocco quadretto tenero nella cameretta o comprare il suo primo peluche possa renderti immensamente felice...
Nessuno mai potrà regalarmi questi momenti unici come stai facendo tu piccola, che ancora non sei nata, ma che sei già la persona più importante della nostra vita. 
3 mesi fa circa ho scritto queste parole su Facebook ed ho avuto modo di confrontarmi con chi, invece, di diventare mamma non ne ha la minima intenzione, per scelta.
Non voglio fare la sdolcinata a tutti i costi (anche se gli ormoni di certo non aiutano), ma alla domanda: "ma con tutti i disagi -fisici e non- che una donna subisce durante la gravidanza, come fa a volere un figlio?" mi vengono in mente diverse risposte.


Chiaro. Tutto è soggettivo, e trovo che sia nobile e giusto che ci siano anche donne che preferiscano non mettere al mondo figli piuttosto che farlo e non prendersene cura.

Nel mio caso, tornassi indietro, lo rifarei un milione di volte!

Fondamentalmente perché credo che non ci sia nulla al mondo che ti faccia sentire una donna realmente completa come avere la fortuna di poter crescere una piccola e dolce creatura dentro di te.

E' vero, al primo trimestre sei leggera e con una strana luce negli occhi, ma tra sonno e nausee sei devastata; al secondo trimestre inizi a pesare, ma tutto sommato vai avanti bene; al terzo trimestre sembri una balenottera: i tuoi movimenti sono coordinati e leggiadri quanto quelli di un elefante in una cristalleria e non ti muovi da casa se non hai la certezza di avere un bagno a disposizione ogni mezz'ora al massimo... ma non ti pesa per nulla!!


A chi non ha mai provato queste sensazioni non riesco a spiegare come sia possibile che tu sia felice di sentirti un rottame la mattina appena sveglia, come se un'asfaltatrice ti fosse appena passata sulla pancia... è una bella sensazione...
Vogliamo chiamarlo istinto materno? Vogliamo chiamarla pazzia? O forse, solo, ho la fortuna di aver avuto, almeno fino ad ora, (salvo un lieve intoppo) una bellissima gravidanza?
Ecco, diciamo che al fatidico momento ancora non voglio pensare, nonostante manchino solo poco più di 4 settimane.... e la pigra mamma in pigiama debba ancora fare la valigia, ma nonostante la fifa.......

Credo che svegliarsi la mattina... ehm... ok, sarò realistica, rifaccio!
Credo che svegliarsi 20 volte la notte ad ogni pianto sia un ricordo che porterai sempre dentro con tenerezza e affetto, anche se in quel preciso momento l'unica cosa che vorresti affettare sono le tue orecchie.

Credo che fissare la tua creaturina appena nata e dire "l'abbiamo fatta noi", sia qualcosa di impagabile!

Credo non ci sia nulla di più naturale, istintivo, sicuramente anche primordiale, ma estremamente dolce e materno, che allattare! (Ok, ne riparleremo quando tirerò giù tutti i santi e il firmamento per le ragadi... ahah)


Credo che non abbia prezzo vederla crescere per merito dei tuoi insegnamenti e delle tue cure, sia grazie alle soddisfazioni che nonostante le incazzature che ti regalerà giorno dopo giorno...

Voi cosa ne pensate?
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martedì 17 febbraio 2015

CORSO PRE-PARTO

Tutti mi consigliavano di frequentare questo fantomatico CORSO PRE-PARTO, ma devo ammettere che inizialmente ero piuttosto scettica.
"Vedrai, ti sarà utilissimo!! - Conoscerai un sacco di future mamme che avranno le tue stesse paranoie! - Guarda che è divertente, non solo utile!"


Tutte frasi dette da chi il corso non l'aveva fatto da molti anni, ma che non l'ha fatto nella mia stessa struttura ed ogni corso è a sè -penso io-!

Va beh, insomma... lascio quasi da parte lo scetticismo e, convinta soprattutto dalla nuova e bravissima ginecologa che mi ha presa in cura da circa metà gravidanza, mi iscrivo.
Vado a ritirare il calendario e mi arriva un infarto: 13 lezioni, di cui 6 aperte anche ai papà! Eh la miseria, cos'avranno mai da dire?
Come dicevo, le lezioni sono divise in due blocchi: 6 prettamente teoriche tenute dai vari specialisti e 7 teorico/pratiche tenute dalla stessa ostetrica.
Bah, andiamo!


La prima lezione (condivisa con compagni e mariti), che avrebbe dovuto essere una presentazione del corso stesso, della sua articolazione e dei suoi contenuti ci ha lasciati con l'amaro in bocca.
Ci aspettavamo il primario, che per cause di forza maggiore non ha potuto esserci, mentre si è presentato un ginecologo che, palesemente imbarazzato, sembrava -ma forse lo era- catapultato in quell'aula da un momento all'altro, così... quasi per caso.
Beh, insomma... senza nemmeno presentarsi, in tempo zero ci chiede "Avete domande?".
Eccobene! -pensiamo un po' tutte- Non ci conosciamo, è la prima volta che siamo qui, sappiamo meno di zero... che domande avremo mai da fare?!


Fortunatamente, poi, il ghiaccio si è rotto e non è andata poi così malaccio!!


Per farla breve, mi sono decisamente ricreduta!!

Le lezioni con i papà sono state utili per entrambi e, di sicuro, la loro partecipazione li ha fatti sentire più coinvolti in un percorso nel quale, purtroppo e per natura, si sentono inevitabilmente messi da parte.

I pomeriggi -non mi piace definirle lezioni- con l'ostetrica sono dei momenti che mi mancheranno davvero molto.
Avete presente quando nei film fanno vedere i tipici incontri tra donne in stile "club del libro"? Ecco, l'atmosfera che si è venuta a creare è proprio questa!
Non ci sono taboo: ci si confida e ci si confronta con una spontaneità ed una naturalezza inaudite -per essere state sconosciute fino a un mesetto fa!- e si è venuto a formare davvero un bel gruppo, grazie anche al fatto che l'ostetrica, Monica, ci ha messe a nostro agio da subito!
Con alcune di loro ho legato in modo particolare ed è davvero piacevole sentirci tutti i giorni anche solo per dirci 4 cavolate o per farci le tipiche confidenze da viperette!


Tutto questo per dirvi che a volte anche una pigra mamma in pigiama si convince a vestirsi, ad uscire e... non se ne pente affatto!!!!
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domenica 15 febbraio 2015

CUSCINO ALLATTAMENTO MEDELA & HOMEMADE

Da un mesetto a questa parte dormire sta diventando un'impresa.
Topolina, spesso e volentieri, passa dal cimentarsi in lezioni di Zumba alla breakdance con una facilità disarmante... e la mia dolente panciona ringrazia!
Senza contare il peso della pancia che cresce esponenzialmente e le anche, che di notte rognano come fossi un'arzilla ottantenne con l'osteoporosi.


Tante mie amiche già mamme, saputo della mia gravidanza, hanno cominciato a ribaltare casa in cerca di cose da regalarmi o prestarmi (siete dei tesori, non smetterò mai di ringraziarvi!!) e una delle prime cose che mi hanno chiesto è stata: "lo vuoi il cuscino per l'allattamento?"
Lì per lì, probabilmente e non sapendo cosa mi potesse realmente servire, avrei accettato anche un paio di mutande bucate, per la serie tutto fa brodo.
Poi ho riflettuto, insieme al mio fido consigliere e abbiamo optato per lasciar perdere: "in fondo basteranno un paio di cuscini, sarà il solito business che sta dietro alla gravidanza, basta vendere e se ne inventerebbero di ogni".


Peccato che il fetentino avesse, in realtà, un nobile scopo; ossia quello di non farmi prestare il cuscino da nessuno perché sarebbe stato il regalo di Natale dei suoi genitori!!


Mai regalo più azzeccato!


Devo ammettere che, ormai, senza il mio "salamotto" non riesco più a dormire di lato, lo trovo estremamente comodo e, oserei dire, essenziale!!
ATTENZIONE! IL PRODOTTO HA EFFETTI COLLATERALI!!
Non solo causa dipendenza assoluta, ma anche gelosia nel fetentino,
dal momento che preferisco abbracciare il "salamotto" a lui!
USARE CON CAUTELA!

So che il costo del "salamotto" in questione non è proprio economicissimo perciò, se non volete rinunciare ad una comodità senza pari e siete brave nel destreggiarvi con cartamodelli, ago e forbici, ho trovato tre blog che spiegano passo passo come realizzare un CUSCINO ALLATTAMENTO HOMEMADE:
mamma canguro
semplicemente oggi
pane, amore e creatività
Largo alla creatività quindi!
La vostra.....
Io mi riconfermo Una mamma in pigiama e resto fedele al mio slogan "W la pigrizia"!
Non mi cimenterei nemmeno sotto tortura!! :)
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