venerdì 13 maggio 2016

...UN NUOVO INIZIO!

Era ormai da tanto, troppo tempo che non aggiornavo questo mio diario.
Ho trascorso dei giorni, dei mesi stupendi accanto alla mia cucciola, ormai unenne; ma anche dei giorni difficili carichi di dubbi e di incertezze circa il mio futuro.

Perché sì, diciamolo, nel 2016 si è ancora discriminate per aver scelto di formare una famiglia!

Non è stato un periodo facile, mi sono trovata costretta a prendere forse la decisione più difficile della mia vita (o forse no!), ma alla fine ho scelto la famiglia e ho dato le dimissioni.

Sì. L'ho fatto davvero.
E sì, io continuo a ritenere che la scelta sia stata pilotata, o -per meglio dire- che mi abbiano gentilmente accompagnata all'uscita.
Lo sostengo perché nel mio reparto una risorsa usufruiva del part-time rinnovato annualmente ormai da anni (almeno 8) e quando io ho chiesto (per un anno!!) di poter lavorare a 5 ore (e notare che abito a 50km da dove lavoravo) mi è stato risposto picche, anzi, mi è stato calorosamente suggerito di informarmi circa le procedure per ottenere la disoccupazione qualora avessi dato le dimissioni entro l'anno di mia figlia.

Ma non è tutto, la risorsa non ha più avuto il part-time causa "incremento lavorativo". Coincidenze? Io non credo.
L'apoteosi della beffa è stata dovermi recare a 80km da casa al ministero del lavoro per farmi convalidare le dimissioni, sostenendo col sorriso che la volontà fosse mia (eccerto che lo è, del resto loro a 8 ore mi avrebbero voluta!!).

Vi lascio immaginare come stessi psicologicamente da gennaio, quando è accaduto il fattaccio, ad adesso.
Ero a casa, certo impegnatissima con Vittoria, ma con la mente sgombra e il pensiero fisso.
A colpevolizzarmi perché il mio fisico mi ha imposto di stare a casa in maternità anticipata, a sentirmi una brutta persona (ma contemporaneamente una grande mamma!) per aver scelto di stare il più possibile con mia figlia e di non farle mancare la presenza di sua madre... insomma, i pensieri erano tanti.

La rabbia ed il risentimento non sono di certo mancati e nei confronti di alcuni ancora non mancano!

Le mie ricerche di lavoro mi hanno portata a rispondere ai peggio annunci, con la speranza di trovare qualcosa vicino a casa.
Stipendi da fame, orari assurdi... ho raggiunto il top quando ho deciso di iscrivere la tata al nido per una sorta di collaborazione all'interno del commerciale di una ditta di un paese qui accanto.
Qualche ora al mattino, retribuzione in provvigioni pagate in voucher "così non perde la disoccupazione e nel frattempo lei conosce il lavoro e noi conosciamo lei".
"Non si tratta di telemarketing, vero? Perché in tal caso non le faccio nemmeno perdere tempo e le dico subito che non sono interessata"
^Ma no, commerciale, bolle... insomma quello che ha fatto lei".
Sono durata 4 ore, 2 giorni.
La presa in giro più grande del mondo: recuperare clienti che ordinavano materiale per 200 euro 12 anni prima... ed evito di scendere in ulteriori dettagli circa la sua persona, perché mi vergogno io per lui!

Beh insomma, non mi importa se si tratta di un contratto in somministrazione, non mi importa se vado notevolmente ad abbassare la mia busta paga, non mi importa se per il momento sono solo 2 mesi.
Importa aver trovato lavoro vicino casa, in una società seria, solida ed in costante crescita.
Cosa ne sarà del mio futuro ancora non lo so, ma finalmente penso al presente smettendo di arrovellarmi col passato: è arrivato il momento di mettersi in gioco, rimboccarsi le maniche, voltare pagina e ricominciare.

I nuovi inizi servono sempre.

firma

sabato 13 febbraio 2016

SAN VALENTINO... IN TRE!

Mamma mia... sono quasi 4 mesi che non scrivo più nulla.
Avere una cucciola da gestire a tempo pieno richiede davvero un'infinità di pazienza e tantissime energie, che non sempre ho in effetti...
In questi mesi sono successe un po' di cose, alcune delle quali mi hanno portato a chiudermi un pochino in me stessa e ad essere particolarmente tesa e, purtroppo, tatina in certi momenti ha percepito questa tensione e ne ha risentito.
Tutto passa, diciamo che a volte certe botte servono per capire quali siano le persone su cui puoi fare davvero affidamento, l'importante è far sempre tornare il sereno!
Beh, situazioni antipatiche a parte, la cucciola in questi mesi è cresciuta tantissimo, non solo fisicamente: ogni giorno scopre e impara qualcosa di nuovo e ogni giorno ci regala emozioni.... e, diciamolo, anche arrabbiature!!
...perché -che cavolo- l'amore è immenso e infinito, ma quando hai quel sonno da "sembra che non dormi da 3 settimane" non c'è amore che tenga: vuoi dormire e basta.... vuoi andare in bagno senza la cozza perennemente attaccata, vuoi fare un pasto immersa in un preziosissimo silenzio, vuoi farti una doccia senza avere i secondi contati.... e l'elenco sarebbe lungo....
Non mi sento snaturata nel non ritenermi una madre modello, anzi... mi sento umana e, in quanto tale, con tanti limiti e con tantissime cose da imparare per cercare di essere una brava mamma imperfetta.
(Però, amore, mamma avrebbe più pazienza e più sorrisi se di notte smettessi di mangiare, ad esempio!!!)
La mia idea di famiglia forse esce dai classici canoni e dagli schemi più convenzionali.
Sento tantissime mamme, forse la maggior parte delle mamme parlare dei figli come "la mia unica ragione di vita" piuttosto che "il mio solo uomo".... come se non esistesse più la persona con la quale i figli sono stati messi al mondo....
Certo, cucciola, ha rubato il mio cuore dal primo istante in cui l'ho vista, è un amore immenso e che non si può paragonare a nulla, ma cucciola diventerà grande. Cucciola farà la sua vita, seguirà la sua strada, prenderà le sue decisioni e io potrò solo guardarla cercando di guidarla con amore in quello che saranno il suo percorso e la sua crescita, come ragazza prima e come donna poi.
Io ho SCELTO di vivere accanto all'uomo che amo più di ogni cosa al mondo e di costruire con lui la nostra famiglia, ho SCELTO di invecchiare al suo fianco e non di metterlo in secondo piano con l'arrivo di un figlio.
Gli anni passano.
I figli crescono e andranno via di casa, sceglieranno accanto a quale donna o uomo intraprendere il proprio percorso, ma noi resteremo sempre noi anche quando ritorneremo ad essere soli a casa ed è per questo che credo sia essenziale coltivare il rapporto si coppia ogni giorno come se fosse il primo, credo sia importantissimo non perdersi mai di vista per non ritrovarsi due estranei che vivono sotto allo stesso tetto.
Sarò strana? Forse.
Di sicuro sono la compagna e la mamma più felice del mondo, felice di festeggiare insieme il nostro primo San Valentino, anche se per noi la festa dell'amore è  ogni giorno dell'anno!

giovedì 22 ottobre 2015

...MA COS'È BJULL??

Posso dichiararmi finalmente entusiasta di come procede lo svezzamento della cucciola di casa. 

Ormai mangia con appetito e, anzi, il momento dei pasti si sta rivelando quasi uno dei suoi preferiti: appena vede la pappa si lascia andare a dei gran sorrisi che ben presto lasciano spazio a una bocca, che dico... una voragine spalancata in cerca di cibo!!

Capita non lo finisca, capita abbia voglia di mangiare poco, ma bisogna avere la pazienza di capire che i bimbi si regolano da soli...

Si va beh... non è che io sia la guru della calma, intendiamoci; questa consapevolezza l'ho raggiunta (anzi, la sto raggiungendo) pian piano tra urlate inutili e tentativi vani di cacciarle il cucchiaino in bocca con gli espedienti più assurdi; fino a che è arrivato Bin Laden a dirottare l'aeroplanino e l'uccellino della pappa ha preferito tentare il suicidio, allora ho capito che insistere è solo controproducente!!!

Sì ma tornando a noi e alle pappe, spesso quando le preparo il brodo di verdura per la settimana mi chiedo "Chissà da dove arriva questa verdura... chissà chi la coltiva... chissà se è sana..." e ogni volta mi viene in mente la mia amica Sally, che ha dato vita insieme a suo marito ad un progetto grandioso.

Non so voi, ma a me piacerebbe andare dallo sciur Mario, che ha il suo orticello a 2 passi da casa mia, a comprare 3 zucchine e 2 carote mentre mi racconta per l'ennesima volta della fatica che ha fatto quest'anno a star dietro all'orto "col cold che faseva!!"

Sostanzialmente Bjull è questo: una piazza virtuale che mette in contatto tra loro piccoli agricoltori con chi cerca cibi a centimetro zero; il che è reso possibile anche dal fatto che, se sei sul tuo terreno, puoi vendere frutta e verdura senza scontrino fiscale né partita IVA.

Zero burocrazia, quindi, solo tanto contatto umano e voglia di avvicinarsi ad un prodotto genuino e appena raccolto.

Non so a voi, ma a me questo progetto entusiasma un sacco e spero prenda piede sempre di più!!
Insomma... non mi resta che aspettare uno sciur Mario anche qui vicino a me!!

mercoledì 21 ottobre 2015

AMAZON, TI ADORO!!

Dopo poco più di (soli!!!) 3 mesi di intenso utilizzo, lo scaldabibe di cui vi avevo parlato qui ha deciso di abbandonarci in una fresca mattina d'autunno.

Cadono le foglie, gli animali vanno in letargo e lo scaldabibe si permette di defungere senza preavviso alcuno.

Che cafone!

Dopo averlo a lungo sgridato senza reazione alcuna (strano...) decido di scrivere a Nuk direttamente, dal momento che l'avevamo acquistato a marzo ed erano abbondantemente trascorsi i 30 giorni per la sostituzione!!

Celeri e cortesi, mi rispondono che devo rivolgermi direttamente ad Amazon.

"A posto siamo, adesso inizieranno a rimbalzarsi le responsabilità e le competenze e chi ce l'ha in quel posto siamo noi!!"

Razza di malfidente che sono, Amazon ha risposto dopo 10 (giuro d-i-e-c-i!) minuti alla mia e-mail di reclamo comunicandomi che mi stavano già spedendo uno scaldabibe uguale in sostituzione e che SDA mi avrebbe scritto per il reso del vecchio.
Il tutto senza spesa alcuna.

Lo stupore mi pervade, l'incredulità pure... e invece...

...scaldabibe morto il 19, reclamo/segnalazione il 20, arrivo del nuovo e ritiro del vecchio oggi (il 21)!

Stento ancora a crederci, ma questo sarà un motivo in più per il quale continuerò a fare shopping e a consigliare all'universo mondo di acquistare su Amazon!!!!!

martedì 20 ottobre 2015

RISOTTINO CON CREMA DI POLLO E VERDURE

Metti che un giorno ti svegli e decidi che debba iniziare a mangiare il riso...
Metti che hai già in dispensa il riso per lei (noi abbiamo il Chiccoris della Mellin)...

Tadà!! Pappa al riso fatta!!

Ho preso il nostro super brodo di verdura (circa 160ml) che stavolta abbiamo fatto con patate, zucchine, carote, sedano, finocchi e porro (per non farci mancare nulla); ho aggiunto 2 cubetti (che avevo surgelato) di zucchine tritate e 3 di verdura mista e ho portato il tutto a bollore.
Ho lasciato che 20 grammi di Chiccoris bollissero per 8 minuti scarsi e poi, a fiamma spenta, ho aggiunto un liofilizzato al pollo e un cucchiaio di olio EVO.

La faccia è bella, il sapore è buono... non mi resta che scoprire se anche cucciola apprezzerà!!

domenica 18 ottobre 2015

TIME TO... DETOX!!

Ed eccoci ad uno dei momenti della settimana che preferisco: il momento mamma!!!

Dopo una settimana intera di io&te-tu&io, pappe, pianti, nanna, urla, sorrisi, cacche, nonvestirmipotreimorire, giochi, pipì, perchédormirequandopossoparlare......

......ho decisamente bisogno di una lunga pausa dalla cucciola ed ecco che entra in gioco il santo papà che regala un po' di ignoranza alla mia domenica.


Grazie papy.
Ci vediamo alle 12.

(Di domenica prossima?😜)

giovedì 17 settembre 2015

SVEZZAMENTO... AIUTO!!

Sono secoli ormai che non scrivo.
Topolina consuma tutte le energie e oltre!
Ci sono dei periodi in cui sembra un angelo, la notte dorme beata (o quasi... se non fosse per il ciuccio!!), di giorno è rilassata e sorridente e gioca serena.
Poi spunta Mr., anzi, Mrs. Hyde che piange, urla, vuole attenzioni, ha fame, no ha sonno, no vuole stare in braccio, no vuole il ciuccio... alloraaaaaaa!!
Per quanto sia un angelo la pazienza di mamma va letteralmente a farsi benedire insieme ai santi invocati!!

Ecco.. uno dei momenti in cui ho scomodato di più santi, beati e stelle del firmamento è coinciso proprio con quello che avrebbe dovuto essere l'inizio dello svezzamento.

Ci siamo.
31 agosto.
5 mesi.

Ormai nutrita solo a Mellin 1, il pediatra ci chiede "siete pronti"?
Col senno di poi ho capito perché lo chiedesse a noi e quanto fosse fuori luogo il mio "mah, ce lo dica lei!!"
Beh insomma, ci consegna il suo schema dello svezzamento (tradizionale) e ci augura buona fortuna.
L'esaltazione ci pervade.
"Evvai! Finalmente mangi le pappe!!"
Compra la verdura per il brodo, compra la crema di riso, compra il liofilizzato, prepara il brodo in quantità, surgelalo per i giorni successivi e......

.....stai sicura che col piffero che mangerà da subito!!!!!!!!!
Addirittura si faceva venire l'urto di vomito!!
Colpa del cucchiaino? Proviamo col biberon! Nada!
"Eh ma col cavolo che le do il latte dopo come ci ha detto il pediatra. Poi me lo prende per vizio e non mangia apposta."
Urla, pianti strazianti fino a che, dopo qualche giorno abbiamo deciso: basta!!!!

Preserviamo la salute mentale e fisica di entrambe e interrompiamo tutto.
Non sarà il momento.

Ci riproviamo sabato, dopo quasi una settimana di stop e.... magia!
Vi giuro che sembrava un'altra.... non solo le piace, non solo appena vede il cucchiaino ha la bocca sempre aperta, addirittura finisce tutta la pappa e con che voracità!!!

Questo mi serva da lezione per capire che non serve imporre le cose, non serve arrabbiarsi, innervosirsi e rodersi il fegato.

Ogni cosa ha il suo tempo e io devo imparare a rispettare e assecondarei suoi bisogni!!

Ebbene sì. Una meravigliosa cucciola di 5 mesi e mezzo ha già tanto da insegnarmi!! ❤

venerdì 17 luglio 2015

"HA LE POTENZIALITA', MA NON SI APPLICA"

Quante volte i miei genitori si sono sorbiti questa frase durante i colloqui coi miei professori...

Ho ancora le pagelle che citano testuali parole!

Ecco probabilmente, oggi, un'esperta di allattamento direbbe di me ancora la stessa cosa.

Sono partita con tanto di quel latte da sfamare un esercito di popi.

Dopo 3 settimane si è calibrato in base alle necessità della cucciola, finché lei ha pensato bene di iniziare a mangiare solo 4 volte al giorno (a volte anche 3) a 2 mesi e a fare intere nottate di sonno.

Io felice. Al settimo cielo.

"Wow che brava bimba!", dicevo.
"Dormo 8 ore e lei 10!", dicevo.

...e invece non ho capito un fico secco, perché, non attaccandola, ho iniziato a non produrre più abbastanza latte per le sue esigenze, nonostante abbia sempre preso a supporto un integratore (Lutein Latte che, nel mio caso, fa poco niente) che pensavo in qualche modo aiutasse.

Va da sé che nanerottola non aumentasse di peso, o meglio, aumentasse di pochissimi grammi alla settimana, dai 30 ai 60 grammi per intenderci.

Una settimana, due settimane, tre settimane, ad un mese ho detto: "Basta, si va dal pediatra!!".
Pediatra che, prontamente, ci ha offerto la via d'uscita più comoda: l'aggiunta!

Ebbene oggi, dopo 3 giorni di aggiunta, è aumentata di 260gr rispetto alla scorsa settimana.

Il discorso personale è lungo e complesso.
Tra ansie (non del tutto mie) e comodità, purtroppo ho ceduto.

Dico purtroppo perché ci ho sempre creduto e tutt'ora continuo ad essere un'accanita sostenitrice dell'allattamento esclusivo, ma sono convinta che il meccanismo si sia inceppato.

Non tutto è perduto, io insisto ad attaccarla e proverò anche ad aiutare la produzione con il Lactogal Plus, uno sciroppo che mi hanno consigliato giusto oggi e che mi dicono funzioni!

Vediamo come si evolve la situazione, di sicuro preferisco vedere una cucciola serena che cresce regolarmente, piuttosto che farla inconsapevolmente soffrire!!!

(si fosse mai lamentata per la fame: #mannaggiaalei)

mercoledì 15 luglio 2015

LEGGE DI MURPHY PER NEO MAMME

Ancora mi chiedo quando riuscirò a farmi una doccia che duri più di 5 minuti e in autonomia, sole io e lei in casa, senza che il papy debba portarla fuori o che comunque ci sia lui a darmi il cambio...

Nei rari momenti di tregua pensavo a quanto la diavoletta, in certi frangenti, sembra faccia di tutto per farti un dispetto!!


...ed ecco il decalogo che ne è venuto fuori:

1. Non organizzare mai uscite serali. Le verrà sempre sonno non appena hai finito di prepararti. Se non avrà sonno, piangerà tutta sera.

2. Se ti sei appena vestita per uscire e la prendi in braccio lei rigurgiterà. (La probabilità aumenta tante più le tue 3 cose che ti vanno bene sono da lavare!)

3. Se non la stai guardando lei farà una nuova scoperta e tu te la sarai persa.

4. Non tentare di farle un video mentre si diletta nelle sue evoluzioni o di registrare un audio quando è impegnata a fare un discorso che manco il Presidente all'ultimo dell'anno... appena la tecnologia parte, puntualmente lei smetterà.

5. Se di notte ti sveglia perché cerca il ciuccio, glielo dai e ti rimetti a dormire lei lo perderà ancora, se aspetti sveglia lei si riaddormenterà in un sonno profondissimo.

6. Il momento "caccafindietroalleorecchie" solitamente coincide con la fine del bagnetto, o poco dopo...

7. Il giochino che le fai vedere in negozio, e sembra piacerle tanto da rimanerne incantata, a casa non lo guarderà più!

8.Le zanzare la pungeranno nell'unico centimetro quadro in cui non le hai messo la cremina (povera, questo non dipende da lei, ma è scientificamente provato!)

9. Se la sera hai bisogno di 2 minuti per te stessa non provare a farla addormentare con il papà. Gli urli aumentano d'intensità con l'aumentare del tempo che non trascorre tra le braccia della mamma...

10. Quando sei particolarmente stanca e crolli dal sonno perché hai avuto una giornata più intensa del solito... lei di notte avrà fame più spesso.

Insomma qualunque cosa pensi o credi di fare, rassegnati: ormai a decidere non sei più tu!!!

lunedì 8 giugno 2015

LA SUA SKIN CARE ROUTINE

E il nono giorno... il moncone cadde...

E adesso?

Come si fa il bagnetto?

Quanto spesso devo lavarla?
Che prodotti è meglio usare? 


Queste e mille altre domande io e (credo) tante neomamme ci siamo poste trovandoci un po' impacciate di fronte al momento del primo bagnetto!!

Non avendo mai avuto fratellini o cuginetti piccoli con cui fare esperienza, la prima difficoltà che ho incontrato è stata quella di riuscire a capire quale fosse la posizione corretta per tenerla "ferma" nella vaschetta senza darle fastidio e senza che capitombolasse in acqua col crapone (che all'inizio era ancora poco stabile)...
Per fortuna amico Google Images è prontamente accorso in nostro aiuto!!


Primo step superato!


Per quanto riguarda la frequenza, credo che vari da bimbo a bimbo anche in base alla sudorazione... 

Ecco. Diciamo che fino a che non era scoppiato il caldone di questi giorni preferivo farle il bagnetto 2 o 3 volte alla settimana, soprattutto per non alterare con l'uso (o l'abuso) di detergenti il suo film idrolipidico.
Ora che si boccheggia anche da fermi all'ombra una bella rinfrescata quotidiana è d'obbligo, anche se -fatta eccezione per manine, parti intime e piedini- uso il detergente un giorno sì e uno no.


Ed ora l'annosa questione dei prodotti da utilizzare.

Cremina? Olio? Quale detergente?

Andiamo con ordine. Il detergente.
Per i primi due bagnetti ho utilizzato il gel dermo-detergente della Mustela, ma (magari è stato un caso!) dopo una mezzoretta si riempiva di puntini rossi che le duravano fino al giorno dopo, per cui ora lo sto usando io per la doccia e devo dire che mi lascia la pelle morbida e vellutata, mi riservo di testarlo di nuovo sulla cucciola prossimamente.
Avevo svariati campioncini da testare -anche se alcuni li ho esclusi a priori perché l'INCI era pieno di petrolati- e alla fine ho scelto un baby bagno prodotto da una farmacia vicino casa, a base di ALLANTOINA (sostanza nota per essere un'ottimo idratante e disarrossante) e OLIO DI COTONE, che protegge dagli agenti atmosferici e contrasta le irritazioni... per una pelle di seta ♥
Quando vedo, però, che compare qualche puntino di malefica sudamina nulla è efficace come i prodotti totalmente naturali: W l'amido di riso (noi usiamo quello di mais, ma è lo stesso...)

Arriva il momento coccola. Olio o crema?
Quando uso il baby bagno oleato non ho bisogno di idratarla, perché la pelle risulta già sufficientemente morbida.
Quando invece uso solo l'acqua o acqua e amido preferisco nutrire la sua delicata pelle e anche lei gradisce parecchio il nostro momento coccola/massaggio!!
Sempre perché pieni di petrolati, mi sono ritrovata a scartare l'olio Johnson's e (mannaggia a quando ho deciso di comprarlo) l'olio Humana, che userò per me... alla fine mi spiace buttarli...

Per caso, cercando un prodotto efficace contro le zanzare ma che fosse al contempo naturale, ho scoperto piacevolmente la crema Talco non Talco, della linea Fiocchi di Riso.
Al di là del profumo inebriante, è una lozione che si stende davvero facilmente, non unge, non macchia, la pelle resta morbida ma asciutta e si assorbe in un nano-secondo.
Spero serva davvero anche contro le maledette zanzare, ma ci sono io a farle da Autan: pungono tutte me, quindi non so se funzioni davvero o meno!! :P


Ed eccoci, finalmente... lei tutta bella profumata e pronta per fare la nanna...
Io... io in un bagno di sudore e da buttare in doccia dopo aver sudato 7 camicie!!
firma

giovedì 28 maggio 2015

E' QUELLO DELLA LOLA!!

"Tutte abbiamo il latte!"

Ebbene sì.
È una cosa nella quale adesso credo ancora di più di prima.

Facile dirlo visto che lo sostiene una che, nonostante il parto cesareo, ha avuto la montata lattea in tempo zero... la stessa che ha visto crescere la propria bimba a botte di 300gr a settimana per le primissime settimane... la stessa che mentre allatta da un seno perde latte dall'altro...

Però son sempre stata dell'idea che questa società consumista ci porti alla via più semplice, alla strada che ci consente di sentire (finalmente) smettere di piangere il nostro bimbo e che, di conseguenza, ci fa sentire meglio anche psicologicamente perché non ci sentiamo più "inadeguate" o comunque non in grado di soddisfare i bisogni del nostro cucciolo, perché se le orecchie riposano non sale il nervoso e restano più energie per coccolarlo e prendercene cura.

Eppure ci sono milioni di mamme che il latte artificiale non solo non possono permetterselo, ma nemmeno sanno cosa sia.
Le stesse mamme alle quali il latte, volente o nolente, arriva. Deve arrivare.
Mamme magari anche denutrite in grado comunque, per uno strano miracolo della natura, di soddisfare i bisogni del proprio piccolo. Magari non subito. Magari dopo una settimana, un mese di continui e strazianti pianti.
Ma è una mamma che non ha via d'uscita.
Non ha la fortuna di essere nata in un paese nel quale poter scegliere.

Oppure ci sono mamme che dopo poco smettono di allattare per i motivi più svariati... siano essi le dolorosissime ragadi o perché "il latte se n'è andato"...

Chiaro, faccio riferimento alla mia esperienza perché è la sola che ho avuto, ma la mia piccola è nata il 31 marzo ed il primo aprile avevo 2 ragadi sanguinanti, una per seno e lei, in ospedale, si attaccava 6/7 volte al giorno, ma a casa è arrivata fino a 12 volte ed era doloroso. Parecchio.
Ho trovato un valido alleato nelle coppette d'argento che ho portato sempre, giorno e notte, per tutto il primo mese e non solo le ragadi sono totalmente guarite ma non è rimasto alcun segno e ho potuto proseguire con l'allattamento senza più dolore!
Ho provato anche la simpatica esperienza dell'ingorgo mammario.
Risolto il problema in una giornata tra impacchi caldi e l'attaccare 2 o 3 volte lei a "rugby" affinché lo sciogliesse.
Il fastidio lo sento ancora a giorni. Dopo un mese suonato, ma non mi pesa.
Il latte non c'è più.
Un'altra cosa alla quale non credo.
Credo piuttosto che ci sia troppa poca informazione e poco sostegno.
Una volta che l'allattamento è avviato, che la produzione si calibra con le esigenze del cucciolo perché d'improvviso sparisce?
Il seno non diventa morbido perché non c'è più latte, nonostante dia l'impressione di esser vuoto. È morbido perché il nostro corpo adesso produce esattamente tanto latte quanto deve produrne. Non di più e non di meno.
Ci sono dei momenti in cui la richiesta di latte aumenta, il bimbo si attacca più spesso e ci si convince di aver meno latte, quando invece la natura meravigliosa fa sì che la produzione si stia solo "ricalibrando" in base ai nuovi ed aumentati bisogni, i famosi scatti di crescita.
Si attacca e si stacca nervosamente.. mi capita anche questo. Non mangia serenamente per più di 6/8 minuti da un seno, dopodiché devo passare all'altro altrimenti urla e sbraita.
Non c'è nulla che non va.
Non ha problemi nel mangiare.
Non è finito il latte.
Semplicemente deve fare il ruttino di metà poppata oppure c'è troppa pressione ed il getto di latte le va in gola e, all'inizio, quando ha tanta fame, non dice nulla poi le dà fastidio.
Come se avessi sete e potessi bere solo da una canna d'acqua col getto alla massima potenza.... ecco. Io mi immagino questa scena. Fastidio vero?

Devo ammettere che se sto avendo una così serena esperienza con l'allattamento è dovuto anche grazie al meraviglioso supporto che sto ricevendo al consultorio, senza il quale avrei pensato di non avere abbastanza latte e di disturbare in qualche modo la mia cucciola e, molto probabilmente, avrei cominciato con "l'aggiunta" per poi magari smettere del tutto di allattare.

Nulla togliere a chi preferisce non allattare, o decide di smettere.
Resto comunque convinta che sia una scelta personale ed insindacabile!!
Ma (se posso) consiglio a tutte le future mamme che ci tengono molto ad allattare e vogliono vivere quest'esperienza unica ed intensa di informarsi e di farsi accompagnare in questo percorso meraviglioso!!

venerdì 22 maggio 2015

NO MARTINI? NO PARTO!!

***AVVISO: SE SEI INCINTA NON LEGGERE QUESTO POST FINO A CHE NON AVRAI PARTORITO!!!

SE PROPRIO SEI CURIOSA (TI CAPISCO) RICORDATI CHE OGNI PARTO È A SÈ.

NONOSTANTE TUTTO... SÌ. SAREI PRONTA A RIFARLO OGGI.***


Doverosa premessa, visto che (per come l'abbiamo vissuta sia io sia il mio compagno), non è stata propriamente una passeggiata...

Notte tra il 29 e il 30. Ore 2.
Vado in bagno.
Pipì.
Mi asciugo mi rivesto e in tempo zero mi bagno tutta.
Non tipo scroscio ma una cosa che non potevo controllare come la pipì.
Sveglio il futuro papà al grido di "ho rotto le acque". (La sua faccia è stata epica... la ricordo ancora!!!)

4 del mattino iniziano delle contrazioni che sembravano inizialmente regolari e quello che credevo fosse liquido si tinge di rosa.
Pronto soccorso.
Le contrazioni nel frattempo diventano irregolari.
Test del liquido amniotico negativo. Per 2 volte.
Esito: idrorrea con perdita di tappo mucoso e si ritorna dritti dritti a casa. (con immensa tristezza del daddy che già si vedeva a stringere la sua topolina dopo qualche ora...)

Mi godo contrazioni irregolari che arrivano al massimo ogni 15 minuti -ovviamente senza riuscire a riposarmi nemmeno un pochino- fino alle 8 di sera, quando diventano improvvisamente cadenzate ogni 3/5 minuti.
Aspetto un'ora e mezza e andiamo ancora in PS.
Sala travaglio.
Monitoraggio.
Contrazioni regolari con picchi a 100. Visita.
Dilatata di 2 cm.
È partito il travaglio: ricoverata. (Evvai. Era ora!!)

Alle 23 ancora visita: 5 cm.
Vai così cucciola della mamma!
Poi ho perso la cognizione del tempo.
Mi hanno spostata in sala parto.
Contrazioni continue fino a che mi riattaccano il monitoraggio.
A malapena percepisco la parola bradicardia quando mi ritrovo sotto ossigeno al volo.
2 ginecologi in stanza.
Uno che tenta di rompere il sacco dopo che l'ostetrica ha provato invano.
Niente. Le acque devo averle perse non si sa dove e quando.
Lo stesso mi infila la mano tentando di accelerare la dilatazione perché ero ancora a soli 6 cm.
Niente.
Ossitocina.
Aumentata di dosaggio ora della fine di 4 volte.
Picchi di contrazioni arrivati a 146.
Morta.
Niente, la dilatazione non procede.
Lo stesso ginecologo di prima prova ancora manualmente fino a che non arrivo a 9 cm, insiste affinché io spinga, ma non ho lo stimolo della spinta.
Spingo ma nel modo sbagliato... (grazie al cavolo, te l'ho detto che non sento di dover spingere...)

Insomma... Alle 6 e qlk del mattino imploravo di "tirarmela fuori" perché non ce la facevo più.
Mi veniva da piangere.
Ero sveglia da una marea di ore e totalmente priva di forze.
Avevo contrazioni intensissime ogni minuto (w l'ossitocina) e nel minuto successivo mi addormentavo.... (papino sostiene che russassi addirittura!)

Morale?

Spinale.
Cesareo e alle 7 e 52 del 31 marzo è nata la nostra cucciolina meravigliosa dopo un doppio parto praticamente.... e la mamma appena scesa dalla sala operatoria dopo un'oretta e mezza credo di intervento e una cicatrice piuttosto importante (la testina era già parzialmente incanalata e la cucciola aveva un paio di giri di cordone intorno al collo) ha guardato il papy e si è dichiarata pronta per il secondo........ che da raccomandazioni di ginecologa non va concepito prima dei 2 anni...... e che so già che nascerà con cesareo perché la causa del primo era distocia cervicale della mamma, cosa che quasi sicuramente si ripeterebbe in un prossimo parto....


Dolore? Tanto.
Gioia? Immensa e inspiegabile.

Lo rifarei? All'istante!!!!

mercoledì 20 maggio 2015

BILANCIO DEI PRIMI 40 GIORNI

...e rieccoci qua.
Sempre più difficile trovare il tempo per scrivere.

Topina consuma davvero gran parte delle energie e delle ore della giornata!!

Ti dicono che ti cambia la vita, ma non immagini mai quanto fino a quando non arriva il little hurricane a sconvolgerla... (piacevolmente s'intende!!)

Devo ammettere, come mi faceva notare ieri il papino, che la nostra sopportazione è proprio minima, considerando che lei è bravissima e noi scleriamo per mezz'ora di pianto ma...
...la cosa bella è che impariamo pian piano a conoscerci.

Cominciamo a capire quali e quando siano le sue esigenze.
Iniziano i suoi sorrisoni fantastici, sinceri verso il papone, di riconoscenza verso di me, ma soprattutto verso le mie puppe.
La sera in preda alle sue crisi di pianto, che una volta erano inconsolabili, iniziamo a farla calmare e farla addormentare beatamente.
Ha preso il ciuccio e inizia anche a cercarlo.... (sempre sia lodato il suo inventore)....

...e la signorinella ha pensato bene di prendersi anche una bella gastroenterite (dalla quale ancora non è guarita proprio del tutto) che ci ha portati a fare un tour panoramico del pronto soccorso pediatrico con immenso spavento di mamma e papà...

Ora dorme.
Beata.
Il silenzio regna sovrano e io mi godo 5 minuti di meritato relax. ♡

lunedì 27 aprile 2015

SUPER VICKY

...e come quasi 30 anni fa ecco la nostra Super Vicky, la nostra robotina dalle funzioni speciali...

Ogni giorno ho modo di confrontarmi con altre acquirenti (soddisfatte e non) e la maggior parte dei robot di ultima generazione si somigliano molto!!

La nostra versione Super Vicky 31.3 ha diverse funzioni, alcune molto speciali.

ALTIMETRO: La prendi in braccio e smette di piangere, ma solo se sei in piedi. Per motivi di statura funziona solo col papà. Nel caso di mamma in piedi o seduta non c'è sostanziale differenza.
SAMPIETRINI: Si addormenta solo se cullata dal movimento che la carrozzina fa su strada non liscia. E' particolarmente sensibile alla differenza tra i vari tipi di terreni (asfalto, sterrato, piastrelle...) e segnala con diversi tipi di segnali acustici su quale tipo di strada ti trovi.
TWILIGHT: per ricaricarla necessita di latte, che per fortuna riesco a produrre io. Questo robot ha una particolare funzione di aspirazione a ventosa molto somigliante al meccanismo con cui i vampiri estraggono il sangue dalle loro prescelte; il che rende questo modello adorabilmente e dolorosamente famelico.
BREAKFAST ON-THE-ROAD: Stanche delle monotone colazioni? Con Super Vicky 31.3 si prova l'ebbrezza di fare tutto con una mano sola. Dalla preparazione alla degustazione. Si acquisiscono 5 punti per ogni passaggio eseguito correttamente. Per ogni errore se ne perdono 10. La sfida consiste nel riuscire a terminare il gioco chiudendo con un punteggio positivo. (Stiamo affinando la tecnica!)
DIRTY IS BETTER: Avevamo bisogno di capi con cui riempire la lavatrice che, da quando abbiamo comprato il modello da 8 kg, era spesso semi-vuota.
Detto? Fatto.
Super Vicky esaudisce ogni desiderio e così ogni giorno ci regala numerose tutine e altrettanti body scagazzati o vomitati.. in più produce simpatico liquido trasparente al momento del cambio, ma rigorosamente non appena il pannolino viene aperto.
GPS: Si attiva un fastidioso e continuo  allarme nel momento in cui rileva che la sua posizione si colloca tra il cancello esterno e la porta di vetro del palazzo.

Insomma, ogni giorno è una scoperta.
Ci sono davvero un sacco di funzioni e ne avrà molte molte altre che sicuramente ancora non abbiamo scoperto, ma staremo attenti ad aggiornare il firmware quanto più spesso possibile.

L'unica cosa di cui ci pentiamo è di non avere una casa con un ripostiglio come quello del telefilm nel quale poterla ricaricare con un sonno ininterrotto di almeno 8 ore!!!

martedì 14 aprile 2015

CI MANCA IL PAPONE! ♥

...tornate a casa giusto giusto in tempo per Pasqua, il papà ha pensato bene di regalarci una settimana in sua compagnia e ce lo siamo goduto fino a ieri, quando ci siamo ritrovate sole io&lei... faccia a faccia!!

Che fatica il primo giorno!


Ci eravamo abituate bene con papy che ci coccolava, ci faceva fare il ruttino, ci cambiava i primi pannolini con "l'assistenza" della mamma (manco io fossi esperta...), ci infilava le braccine nelle tutine perché la mamma imbranata non ci riusciva!

Beh insomma, ieri credo che in qualche modo abbia sentito la mancanza di papà perché era tanto nervosetta!

Voleva attaccarsi al seno (ebbene sì, per fortuna la montata è arrivata ben presto!!) ogni due ore e anche meno, ha voluto stare in braccio mentre facevo colazione e non c'è stato verso di lasciarla nell'ovetto o nella carrozzina e ieri sera ha fatto i capriccetti fino a che non si è addormentata sul suo morbido papone! ♥


Beh, insomma, questo per dire che sì... l'odore della mamma, l'istinto dei cuccioli di cercare la mamma... ma il papà non ha di certo un ruolo marginale, anzi... e noi due ne sentiamo già la mancanza...


Quando arriva il week end?
firma

venerdì 10 aprile 2015

IL MIO RAGU'

...che ben poco ha a che vedere con il ragù alla bolognese, quello tradizionale.

E' una versione saporita ma senza troppi aromi e ricca di tanta carne, insomma la versione come piace a noi!

Di solito ne prepariamo un bel pentolone e lo porzioniamo nel congelatore di modo da avere sempre la scorta a portata di mano.

INGREDIENTI:
* 500gr di carne trita scelta
* 400gr di salsiccia
* 50/60gr di misto per soffritto
* olio EVO qb
* sale qb
* pepe qb
* mezzo bicchiere di vino bianco

PREPARAZIONE:
Togliete la pelle dalla salsiccia, unitela alla trita e cercate di sminuzzare il più possibile la carne con il coltello (vi risparmierà lavoro dopo).


Fate rosolare il misto per soffritto in un pochino d'olio EVO (giusto il necessario per coprire poco più di metà del fondo) e aggiungete la carne, mescolandola e "triturandola" col cucchiaio di legno fino a che non ci siano più pezzi rosa, ma risulti tutta cotta in questo modo:


Solo a questo punto alzate la fiamma e versate il mezzo bicchiere di vino; una volta evaporato portate al minimo la fiamma e aggiungete la passata di pomodoro.


Lasciando la fiamma al minimo e coprendo il ragù lasciando uno spiraglio per far fuoriuscire il vapore, fate cuocere per circa 30 minuti avendo cura di mescolarlo ogni 10.


Trascorsi 30 minuti salate a piacimento e fate cuocere per altri 15 minuti circa, dopo i quali aggiungete, sempre a piacimento, un pochino di pepe.
Lasciate sul fuoco ancora gli ultimi 15 minuti ed ecco pronto il nostro ragù!


NB:
* La ricetta è adatta per 4/5 porzioni di pasta per 2 persone o per una teglia da 6 di lasagne.
* Se il pomodoro dovesse risultare acidulo correggete il ragù con un pochino di zucchero.
* Nel tempo ho provato diverse marche di passate di pomodoro, ma la migliore per me resta sempre la Mutti!!
* Una brava massaia ha sempre nel congelatore il suo trito di carote, cipolle e sedano... ma io sono una mamma in pigiama e quello Orogel (ad esempio) va benissimo! :P
firma

venerdì 3 aprile 2015

CUPCAKES ALLA VANIGLIA E....?

Altro dolcetto semplice e altra ricettina piuttosto veloce.

Premetto che io sono piuttosto impedita per cui i miei cupcakes restano così come escono dal forno e non mi sono mai cimentata in figherie di questo tipo:




Anche se... con la ricetta che mi ha passato la mia santa Saretta (guardate che capolavori che fa!), e che oggi condivido con voi, devo ammettere che con gusto e consistenza ci difendiamo decisamente bene.

INGREDIENTI (per 9 cupcakes circa):
* 2 uova grandi
* 100gr di burro
* 110gr di zucchero
* 140gr di farina 00
* 30ml di latte
* 2 cucchiaini di lievito per dolci
* 1 bustina di vanillina

PREPARAZIONE:
Mescolate gli ingredienti secchi (zucchero, farina, lievito, vaniglia) in una ciotola e quelli umidi (burro fuso e uova) in un'altra.
Unite i due composti.
Mescolate aggiungendo il latte fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.
In uno stampo per muffin inserite un pirottino di carta e riempitelo per metà con il composto ottenuto.
Infornate a 180°C per una ventina di minuti circa.

NB:

Nella foto qui a destra, alcuni cupcakes sono semplici, ad altri ho aggiunto all'impasto delle bacche di Goji, ma potete sbizzarrirvi come preferite... gocce di cioccolato, fragole, mele... largo alla fantasia!
firma

martedì 31 marzo 2015

lunedì 30 marzo 2015

SI ALLATTA?? NEL DUBBIO: SHOPPING!

Vuoi per comodità, vuoi per una questione economica, ma in primis per poterle fornire tutte le sostanze nutrienti ed immunologiche che (credo) un latte artificiale non possa eguagliare, la mia speranza fino all'ultimo resta quella di poter allattare popina con allattamento esclusivo al seno, di avere latte a sufficienza e di non avere problemi connessi all'allattamento. 

Speravo anche di partorire in anticipo... e invece...!!

Però, complici un po' di fattori (tra cui le raccomandazioni di mio zio e del mio capo circa l'avere almeno un bibe a disposizione in case of emergency), abbiamo deciso di attrezzarci e di fare incetta su Amazon di cosine per le pappe della piccola diavoletta.


Anche perchè -diciamolo- trascorso un lasso di tempo che mi prefiggerò, se le cose non dovessero andare come dico io, non voglio diventare scema o farmi venire inutili sensi di colpa.
Dolore estremo, grosse difficoltà e scarsa montata avranno la meglio sul desiderio di allattare al seno in modo esclusivo!

Sì ok, come al solito la mamma si fa prendere un pochino la mano, ma del resto sono cose che serviranno, no?

BIBERON AVENT NATURAL
Dopo le mie solite lunghe ricerche per la rete confrontando millemila opinioni alla ricerca di quello che realmente faccia per noi (anche se alla fine comanderà lei!), ho scelto un set da 4 biberon in plastica di Avent. Nel set erano compresi anche un ciucciotto ed uno scovolino, che non ho fotografato.

So che il biberon in vetro, soprattutto per i primi mesi, sarebbe più adatto per diversi motivi: tenuta della temperatura dei liquidi, non rischia di impregnarsi di odori e/o sapori nè di ingiallire...
...ma mi ci vedo, magari di notte, con un occhio chiuso e l'altro mezzo aperto a preparare la giunta per popina e "zac" ecco che cade e... addio bibe!
Oppure, pur mettendoci tutto il mio impegno nonostante le ore arretrate di sonno mi rendano ancor meno reattiva e agile di uno zombie di The Walking Dead, una bella manata della sempresveglia popina e... ancora una volta addio bibe!
Ovviamente sempre con la speranza che nessuno si faccia male...

Non fa per me, ecco.


Dalle recensioni ho avuto modo di apprezzare e scegliere questo modello proprio perché chi lo usa ininterrottamente da ben 8 mesi sostiene che non ingiallisca, che non si impregni di odore, che le tettarelle in silicone anticolica siano la manna dal cielo...

Staremo a vedere.


SCALDABIBERON NUK
Negli scorsi giorni volevo provare a scaldarci il mio latte per la colazione e a vedere quali siano effettivamente i tempi di resa, per poi calibrarmi bene.
Per chi ancora non l'avesse capito: sono pigra, tanto pigra.
Quindi per il momento quello strano aggeggio bianco è in cucina che mi osserva gridandomi disperato "Try me", ma non demordo: vinco io e prevale la pigrizia!

Diciamo che ho fatto un piccolo passo avanti e non mi sono limitata a guardare le immagini, ma ho anche letto le istruzioni!
Pare facile da usare, sembra scaldi davvero il latte in 2 minuti, le pappe in poco più e, dettaglio che non ho sottovalutato visti anche i viaggi verso i "lontani" nonni materni: si può usare in auto!

VASETTI AVENT e SCOLABIBERON NUK
Lo scolabiberon mi piace un sacco: è leggero, poco ingombrante, si lava in lavastoviglie e mi sembra anche piuttosto robusto. 
Di sicuro si rivelerà un grande aiuto per non disseminare la cucina di tettarelle, ciucciotti e pezzi sparsi di biberon in attesa di asciugatura!

I vasetti potrebbero iniziare a servirci di più dal 6° mese quando inizieremo a produrre pappe comesenoncifosseundomani (che saranno gentilmente spalmate con sorriso di sfida della gentil donzella sul candido muro della cucina), ma se per qualche miracolo divino dovessi produrre latte in quantità come quello della Lola sono pronta a conservarlo per tempi migliori (o peggiori?!).

Come sempre.... manca solo lei!!
Allora, ti muovi?
firma

venerdì 27 marzo 2015

INVOLTINI DI FAGIOLINI E PROSCIUTTO

Oggi sarebbe il giorno del termine... sarebbe... dopo il monitoraggio di ieri ho idea che la diavoletta dispettosa si farà vedere (forse) a Pasqua (del 2016!)... tutto sigillato. Tutto sottovuoto!

Va beh, mettiamola così... ho una buona scusa per continuare a mangiare come un maiale e, quindi.... altra ricettina.
Uno dei blog di cucina ai quali mi sono particolarmente affezionata da quando sono a casa è quello di Misya, dove trovo un sacco di ricette da provare ed è spiegato così bene che anche una novellina come me riesce a riprodurre le sue prelibatezze!!

Oggi vi ripropongo una sua ricetta dalla realizzazione piuttosto veloce, ma soprattutto sana (sì, lo sto facendo davvero!) e gustosa allo stesso tempo: involtini di fagiolini e prosciutto cotto.


INGREDIENTI (per 3 o 4 persone):
* 300gr di fagiolini
* 170gr di prosciutto cotto tagliato non troppo fine
* 4/5 sottilette
* olio EVO qb
* sale qb

PREPARAZIONE:
Dopo aver spuntato e lavato i fagiolini, lessateli in acqua bollente e salata per circa 10 minuti.

Fateli intiepidire, dopodiché prendete 6/7 fagiolini alla volta, avvolgeteli in una fetta di prosciutto cotto e poggiateli in una pirofila da forno il cui fondo dev'essere già unto con un filo di olio.

Quando la teglia è piena, adagiate sopra le sottilette ed infornate a 200°C per circa 10/15 minuti.

NB:
Mi raccomando, seguite bene la cottura perché il formaggio ci impiegherebbe un attimo a bruciare!
firma